Calcio a 5
Calcio a 5: Italia, contro la Bielorussia vietato sbagliare. Serve partire bene

Dopo il cambio di guida tecnica, i primi positivi cicli di amichevoli, ora è il momento di fare sul serio: l’Italia del calcio a 5 deve tornare grande. E per farlo ha una sola strada: iniziare al meglio il suo percorso di qualificazione verso gli Europei 2026.
La squadra di Salvo Samperi, arrivato alla conduzione della nazionale con grandi idee ed entusiasmo, riceve la Bielorussia domani, 30 gennaio alle ore 20, in quel di Catania, una delle città che negli ultimi anni ha dato e ricevuto tanto rispetto al futsal nostrano.
Musumeci e soci dovranno far vedere di non sentire la pressione, di mettere in campo strutture di gioco efficaci e di non soffrire quella fisicità avversaria che spesso, in queste partite “scorbutiche”, è stato un fattore a sfavore degli azzurri.
La Bielorussia non è un avversario sconosciuto, anzi, e questo potrebbe rivelarsi come un vantaggio. Sono ben 11 i precedenti infatti: il bilancio parla di 10 successi italiani e 1 solo pareggio. L’avversario è assolutamente alla portata.
Partire col piede giusto non è solo voler lanciare un segnale, ma quasi un dovere per far capire che “i momenti bui” sono alle spalle e che c’è voglia di ripartire al meglio per provare a intravedere almeno uno spiraglio verso il gotha del movimento continentale.
Ora la palla passerà in tutti i sensi ai protagonisti sul campo. Identità, carattere, tecnica, testa: non esistono partite facili, ma partite che si possono rendere facili. E questa dovrà essere una di quelle.