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Volley, Civitanova espugna Ankara! Surclassati Abdel-Aziz e Ngapeth, la Lube vede la semifinale di Champions League

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Civitanova volley / Photo LiveMedia/Luigi Mariani

Civitanova ha sconfitto l’Halkbank Ankara per 3-1 (25-21; 25-21; 25-27; 25-22) nell’andata dei quarti di finale della Champions League di volley maschile. La Lube è stata capace di espugnare la fornace della Ziraat Bankkart Hall nella capitale turca, riuscendo ad avere la meglio sulla quotata compagine anatolica, che nei playoff aveva eliminato lo ZAKSA Kedzierzyn-Kozle, vincitore delle ultime tre edizioni della massima competizione europea.

Prestazione di forza da parte dei cucinieri che, dopo qualche tentennamento di troppo nella prima parte di campionato e in Coppa Italia, hanno saputo ruggire nel momento più opportuno. Dopo due set di grande caratura tecnica e agonistica, la compagine marchigiana sembrava essere in totale controllo della situazione e sembrava lanciata per chiudere i conti con un secco 3-0, ma sul 12-9 del terzo parziale ha subito la rimonta dei padroni di casa ed è stata trascinata al quarto set, dominato in lungo e in largo.

I biancorossi hanno compiuto un primo passo importante verso le semifinali, ma la qualificazione al turno successivo andrà conquistata nel match di ritorno, in programma settimana prossima all’Eurosuole Forun. Civitanova avrà bisogno di conquistare due set di fronte al proprio pubblico per completare l’opera, in caso di sconfitta per 3-0 o 3-1 si giocherà il golden set di spareggio.

A trascinare la formazione di coach Chicco Blengini sono stati l’opposto Adis Lagumdzija (15 punti, 44% in fase offensiva, 2 muri) e gli schiacciatori Aleksandar Nikolov (17 punti col 60%) e Marlon Yant Herrera (17 punti, 55% in attacco) sotto la regia di Luciano De Cecco (7). Ottima prova anche dei centrali Barthelemy Chinenyeze (10) e Simone Anzani (6), oltre che del libero Fabio Balaso. Ad Ankara non sono bastate le due stelle in rosa, ovvero il bomber Nimir Abdel-Aziz (27 punti, 4 ace) e il martello Earvin Ngapeth (12).

LA CRONACA DELLA PARTITA

Civitanova trova l’allungo nelle battute iniziali del primo set con un primo tempo di Anzani e un ace di De Cecco (7-4), consolidando poi il vantaggio con la pipe di Yant (9-5). Nikolov si esalta con un diagonale e un ace per il 13-9, poi il sestetto marchigiano è bravo ad arginare Abdel-Aziz e Ngapeth (16-12). Yant troneggia con un gran diagonale e De Cecco firma il muro del 21-16. Finale di ordinaria amministrazione, chiude Chinenyeze con un primo tempo.

L’avvio di secondo set risulta estremamente equilibrato, Civitanova si appoggia soprattutto su Lagumdzija, mentre Ankara chiede supporto a Ngapeth. Anche Nikolov sembra in eccellente forma e si arriva sul 16-16, quando la Lube trova un break con il primo tempo di Chinenyeze, l’ace di Lagumdzija e un’invasione dei padroni di casa (18-16). L’ace di Nikolov vale il 20-17, Lagumdzija è chirurgico con il mani-out (22-19), Anzani giganteggia a muro (24-20) e poi Yant timbra il 2-0.

L’inerzia è tutta dalla parte di Civitanova, che riesce a portarsi sul +3 (8-5 con una parallela sbagliata da Abdel-Aziz e 12-9 con il mani-out di Lagumdzija). Ankara riesce però a rientrare di forza e a pareggiare a quota 14. Inizia una serrata lotta punto a punto fino al 18-18, quando Lagumdzija e Yant regalano un break che sembra decisivo per Civitanova (20-18). I cucinieri si portano anche sul 22-20 con il primo tempo di Anzani, ma un diagonale di Perrin e l’ace di Abdel-Aziz valgono il 22-22. I padroni di casa hanno due set-point sul 24-23 e sul 25-24, annullati entrambi da Nikolov. Lagumdzija commette poi un errore e il tocco vincente di Ngapeth da posto quattro prolunga la contesa.

Civitanova non si fa destabilizzare dal rocambolesco finale del terzo set e nel quarto set torna a macinare gioco in maniera perentoria. Sul 5-5 arriva la fiammata risolutrice: De Cecco di seconda intenzione, invasione di Ankara, pipe di Nikolov, tocco di De Cecco, errore di Ngapeth per il 10-6. Gli ospiti controllano la situazione senza particolari patemi d’animo (14-9 e 18-14), frenando i tentativi di rientrare da parte degli anatolici e conquistando una meritata vittoria.