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Sci Alpino

Sci alpino, Mikaela Shiffrin senza limiti: firma la vittoria n.93 a Lienz e scappa via in classifica

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Mikaela Shiffrin

Mikaela Shiffrin. Sempre Mikaela Shiffrin. Fortissimamente Mikaela Shiffrin. Il 2023 del Circo Bianco, tanto per cambiare, si chiude nel nome della fuoriclasse statunitense. Anche oggi la nativa di Vail ha vinto, anzi ha dominato la scena, in una maniera imbarazzante per le rivali. Doppietta completata a Lienz, sesta vittoria stagionale, 93a in carriera (147 podi totali) e, sostanzialmente, sesta Sfera di Cristallo già largamente messa in archivio. In classifica generale, infatti, la classe 1995 raggiunge quota 900 punti contro i 637 di Federica Brignone ed i 572 di Petra Vlhova. Nella Coppa di specialità, Mikaela Shiffrin si porta a quota 430 punti con 105 di margine su Petra Vlhova e 160 su Lena Duerr.

Lo slalom sulla pista denominata “Schlossberg” non è mai iniziato. Già nella prima manche, infatti, la sciatrice del Colorado aveva messo in chiaro le cose, rifilando distacchi abissali a tutte le altre. Nella seconda discesa non ha dovuto fare altro che gestire il suo margine, portando a termine il suo ennesimo capolavoro. Non si materializza la doppietta a stelle e strisce solamente per l’uscita di Paula Moltzan che, mentre stava per volare al secondo posto, ha inforcato nel muro finale.

Mikaela Shiffrin, per ribadire il suo dominio odierno, chiude con i migliori tempi in entrambe le manche dando la sensazione di volare sulla neve austriaca, senza il minimo intoppo. Una leggerezza e una efficacia mai viste prima. 1:48.75 complessivo, 52.81 nella prima discesa e 55.94 nella seconda. Al secondo posto la tedesca Lena Duerr che accusa un distacco siderale. 2 secondi e 34 centesimi. Qualcosa di incredibile. Completa il podio la svizzera Michelle Gisin a 2.45.

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Quarta posizione per la svedese Anna Swenn Larsson a 2.94, quinto posto per la slovacca Petra Vlhova a 3.24 dopo una gara opaca, mentre è sesta l’austriaca Katharina Huber a 3.31. Settima la sua connazionale Katharina Gallhuber a 3.43, quindi ottava un’altra austriaca, Katharina Liensberger a 3.46. Nona la svizzera Nicole Good a 3.47, quindi completa la top10 un’altra austriaca, Katharina Truppe a 3.49.

Come spesso capita, giornata da dimenticare in casa Italia tra i rapid gates. Al traguardo delle seconda manche è arrivata solamente Lara Della Mea, 21a a 4.69, mentre Marta Rossetti è uscita di scena. Tutte le altre, incominciando da Federica Brignone, si erano fermate già nella prima metà di gara.

Foto: LaPresse