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Sci Alpino

Sci alpino, Kilde super favorito a Beaver Creek con Odermatt e Crawford ad insidiarlo. Gli azzurri provano a spezzare il tabù Birds of Pray

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Aleksander Aamodt Kilde

Dopo le cancellazioni delle gare di Zermatt-Cervinia, la stagione della velocità nella Coppa del Mondo maschile apre i battenti in quel di Beaver Creek. Sarà la storica pista Birds of Pray ad ospitare una tre giorni di gare per gli uomini-jet, che saranno impegnati in due discese libere ed un superG. Aleksander Aamodt Kilde è il grande favorito, ma non manca la concorrenza, che si spera possa arrivare anche dagli azzurri, anche se c’è davvero poco feeling con la località americana.

Un Kilde super favorito, anche perchè è imbattuto da quattro gare a Beaver Creek. Doppietta nel 2021 in discesa e superG, replicando poi il tutto anche nel 2022. Il norvegese è andato forte anche nelle prove cronometrate, imponendosi nella prima e chiudendo al quinto posto nella seconda. Sa benissimo che questa tre giorni americana può essere molto importante anche in ottica classifica generale, con l’obiettivo di mettere pressione subito a Marco Odermatt.

Lo svizzero è certamente uno dei principali rivali di Kilde e sa di potersi giocare le sue carte migliori specialmente in supergigante, dove vanta una vittoria nel 2021 e poi anche altri due secondi posti, ai quali se ne aggiunge un altro, ma in discesa nella passata stagione. Odermatt dovrà poi guardarsi anche dall’austriaco Marco Schwarz, chiamato ad un test importante nella velocità per capire le sue possibilità di tenere testa per la generale all’elvetico e al norvegese.

Tra i candidati alla vittoria non si può assolutamente non inserire il canadese James Crawford, ma anche lo svizzero Niels Hintermann e gli austriaci Daniel Hemetsberger e Vincent Kriechmayr, anche se quest’ultimo non ha ancora mostrato nulla nelle due prove. Attenzione anche alle possibili sorprese, una su tutte il francese Cyprien Sarrazin, che si è dimostrato velocissimo in quest’ultimi due giorni.

Capitolo Italia. Mattia Casse è risultato il migliore nelle due prove finora disputate e probabilmente è l’azzurro che ha maggiori possibilità di giocarsi il podio in almeno una delle tre gare. Dominik Paris non ama particolarmente Beaver Creek, ma vuole comunque iniziare al meglio una stagione che deve essere del riscatto dopo quella opaca dello scorso anno. Un possibile outsider può essere Florian Schieder, soprattutto nelle due discese libere, dove l’azzurro può giocarsi un bel piazzamento.

C’è da rompere un tabù con la Birds of Pray, visto che addirittura l’ultima vittoria risale ad undici anni fa, quando Matteo Marsaglia sorprese tutti in superG. Fu una due giorni fenomenale per lo sci azzurro, visto che il giorno prima Christof Innerhofer si impose in discesa libera. L’anno successivo due terzi posti di Peter Fill, mentre l’ultimo podio è stato il terzo posto di Dominik Paris nel 2018.

FOTO: LaPresse