Seguici su

Biathlon

LIVE Biathlon, staffetta maschile Oestersund 2023 in DIRETTA: la Norvegia domina e vince davanti a Francia e Germania. Quinta l’Italia molto fallosa al poligono

Pubblicato

il

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

I PETTORALI DI PARTENZA

16.51 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di Oestersund 2023. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti.

16.50 Ad Oestersund domani sarà la giornata della Sprint femminile, con l’Italia che potrà puntare su Lisa Vittozzi. Quest’ultima stamattina si è regolarmente allenata, nonostante il malanno che l’aveva costretta ad alzare bandiera bianca nella staffetta. Appuntamento alle 14.45 qui su OA Sport con la nostra DIRETTA LIVE testuale.

16.48 Queste le prime 6 posizioni della staffetta maschile:

1 NORVERGIA 0+7 1:14:28.4
2 FRANCIA 0+11 +20.6
3 GERMANIA 1+16 +50.5
4 AUSTRIA 0+2 +1:44.5
5 ITALIA 0+16 +1:45.0
6 SVEZIA 2+16 +2:17.9

16.46 Sesto posto per la Svezia. I padroni di casa hanno vissuto una prima metà di gara disastrosa con Brandt e Stefansson, che hanno fatto 1 giro di penalità a testa. I due atleti di punta svedesi, Ponsiluoma e Samuelsson, hanno provato a rimontare, chiudendo alle spalle dell’Italia.

16.44 La Francia ha pagato oltremodo la seconda frazione di Jacquelin, che ha commesso diversi errori in piedi, perdendo tempo rispetto a Norvegia e Germania. Claude e Fillon Maillet hanno provato la rimonta, riuscendo a sopravanzare la Germania.

16.42 Gli errori degli italiani: 3 per Bionaz e Zeni, 6 per Giacomel e 4 per Hofer. Gli azzurri sono stati molto fallosi al poligono, dovendo sempre inseguire sugli sci e perdendo il treno per il podio. Nonostante ciò non sono mancati i segnali positivi proprio nella parte sciata: Giacomel è riuscito a limitare i danni da Johannes Boe, Bionaz è stato il secondo più veloce della propria frazione, Zeni è riuscito a difendersi bene dai migliori, mentre Hofer ha avuto un grandissimo finale, segnale di una buona condizione.

16.40 Il migliore di questa staffetta per la Norvegia è molto probabilmente Tarjei Boe. Il più grande dei fratelli norvegesi ha condotto una seconda frazione all’inseguimento, guadagnando 35 secondi alla Francia e permettendo a Johannes di partire in testa e fare il vuoto a partire dal secondo giro. Tutto semplice per Christiansen, che ha dovuto semplicemente amministrare nell’ultima frazione.

16.39 17 errori per la Germania, che ha concluso terza con un 1 giro di penalità. I tedeschi però hanno commesso molti errori nell’ultima frazione, in cui il podio era già in ghiaccio.

16.38 Italia troppo fallosa al poligono. Gli azzurri hanno impiegato 16 ricariche, senza mai essere entrati nel giro di penalità.

16.37 Sesto posto per la Svezia con Samuelsson che ha sorpassato Finello nell’ultimo giro.

16.36 AUSTRIA QUARTA! Hofer prova a vincere la volata del quarto posto, ma è quinto per mezzo secondo.

16.35 Hofer ha solamente 7 secondi di ritardo all’ultimo intermedio! Arrivo in volata.

16.35 Terza la Germania con 50″ dalla testa. Attesa per il passaggio di Hofer all’ultimo intermedio.

16.35 Seconda posizione per la Francia, che chiude con 20 secondi di ritardo.

16.34 VITTORIA PER LA NORVEGIA!

16.34 Giro totalmente in controllo per Chrisitansen, che ha iniziato i festeggiamenti ad oltre 500 metri dal traguardo.

16.33 Ai 28.8 Hofer ha 14 secondi di ritardo da Jakob. L’italiano ha dimezzato lo svantaggio tra l’uscita del poligono ed il primo intermedio.

16.32 Prime tre posizioni in ghiaccio dopo l’ultimo poligono. La Norvegia ha 43″ di vantaggio all’intermedio dei 28.8 km sulla Francia, che ne ha 30 sulla Germania. Attesa per il passaggio di Austria ed Italia.

16.31 All’uscita dal poligono Hofer ha 28 secondi di ritardo da Jakob nella lotta per il quarto posto. Un solo errore per Samuelsson, che può provare a prendere la sesta posizione della Svizzera.

16.31 Si salva Hofer, che ha sbagliato con la prima ricarica, ma si è salvato con le due successive.

16.30 Riparte l’austriaco, nel momento in cui Hofer sbaglia l’ultimo colpo, commettendo il secondo errore con il caricatore.

16.29 Hofer entra al poligono con 13 secondi di ritardo da Jakob.

16.29 Giro di penalità per Kuehn, che però ripartirà terzo.

16.29 Velocissimo Fillon Maillet, che trova un grandissimo zero. Spalle al muro Kuehn, che sbaglia anche la prima ricarica.

16.28 Christiansen commette 1 errore ma è rapidissimo con le ricariche e riparte prima che entrino i rivali.

16.28 ULTIMO POLIGONO! Christiansen entra saldamente in testa.

16.26 Il norvegese perde un paio di secondi tra i due intermedi

16.25 Ai 26.3 km Christiansen ha 58″ di vantaggio su Kuehn, che perde poco o nulla dal francese. Perde molto Jakob, che ha 1′ 51″ dalla testa e solo 28″ da Hofer, che viaggia con un passo similare a quello della testa.

16.25 Primo giro in gestione per Christiansen, che è stato il più veloce al poligono, impiegando 26″ per chiudere i 5 bersagli.

16.24 Ad un poligono dal termine la situazione è la seguente: Christiansen ha 1′ di vantaggio su Kuehn, il quale ha a sua volta 10″ su Fillon Maillet. Austria quarta a 1’35” dalla testa, con 40″ di margine su Hofer.

16.23 Veloce con la ricarica Hofer, che esce in quinta posizione a 2′ 15″.

16.23 Zero per Jakob, che esce in quarta posizione. Bene sui  primi due bersagli Hofer.

16.23 Si salva Fillon Maillet, che si rialza nel momento in cui si sdraia Hofer.

16.22 Riparte Kuehn mentre Fillon Maillet è sull’ultimo bersaglio.

16.22 Spalle al muro la Francia! Fillon Maillet commette 3 errori con il caricatore, 2 per la Germania.

16.21 Zero rapido di Christiansen, che riparte nel momento in cui Germania e Francia entrano al poligono.

16.21 SETTIMO POLIGONO! Condizioni similari a quelle dell’azzeramento.

16.20 Fillon Maillet recupera circa 3 secondi tra i due intermedi, avvicinando sensibilmente la Germania.

16.20 Hofer transita ai 23.8 km con 2’06” di ritardo, guadagnando circa 10 secondi all’austriaco.

16.19 Al primo intermedio della quarta ed ultima frazione Christiansen passa con 43″ su Kuehn e 48″ su Fillon Maillet.

16.18 Con una buona ultima frazione di Hofer l’Italia potrebbe riuscire ad arrivare ai piedi del podio. Il distacco dall’Austria è di circa 50 secondi.

16.17 Questi gli atleti in pista nell’ultima frazione: Christiansen (NOR), Kuehn (GER), Fillon Maillet (FRA), Jakob (AUT), Hofer (ITA) e Finello (SUI).

16.16 La Svizzera cambia al quinto posto con 1′ 47″, seguita dall’Italia sesta a 2′ 01″.

16.16 Cambia ora l’Austria in 1′ 10″ saldamente in quarta posizione.

16.15 TERZO CAMBIO! La Norvegia ha 38″ di vantaggio sulla Germania ad una frazione dal termine. Chiude il podio la Francia con 48″.

16.15 Si difendono bene Doll e Claude nei 700 metri che separano i due intermedi mantenendo il distacco invariato.

16.13 Al primo intermedio del nono giro Giacomel transita con 1′ 57″ di ritardo dalla testa. L’azzurro dista 15 secondi dalla Svizzera quinta.

16.13 Ai 21.3 km Boe ha 37″ su Doll e 50″ su Claude.

16.13 Continua a spingere Johannes Boe, che sta dando un segnale rispetto alla sua condizione.

16.12 Dopo 6 poligoni la Norvegia è ampiamente in testa con 30 secondi su Doll, 45″ su Claude e 53″ su Leitner. Al quinto posto c’è la Svizzera in 1’33” con 10 secondi di vantaggio su Giacomel.

16.11 Si salva nuovamente con le ricariche Giacomel, cha aveva fatto 3 su 5 con il caricatore. L’azzurro supera la Slovenia ma è ancora sesto, essendo stato sorpassato dalla Svizzera.

16.10 Si salva Doll con le ultime ricariche. Bene Claude, che usa una sola ricarica così come Leitner. Entra ora Giacomel a 1′ 34″ di ritardo.

16.10 Doll sbaglia con la prima ricarica ed ora è con le spalle al muro.

16.09 Zero rapido di Boe!! In crisi Doll, che ha sbagliato 2 colpi con il caricatore.

16.09 SESTO POLIGONO! La Norvegia entra con 10 secondi esatti di vantaggio sulla Germania, mentre Giacomel passa ai 19.5 con un minuto e mezzo di ritardo dalla testa.

16.08 Passaggio ai 19.5 km: Boe ha 10 secondi su Doll, 40″ su Claude e Leitner.

16.07 Giacomel perde 10 secondi dal norvegese, ma dimezza lo svantaggio dalla Slovenia.

16.07 Cambia passo Johannes Boe! Il norvegese rifila 7 secondi a Doll in uscita dal poligono e 17 al duo Austria-Francia.

16.05 La situazione dopo 5 poligono è la seguente: Norvegia e Germania in testa con 20 secondi sull’Austria e 28″ sulla Francia. A 54″ secondi c’è la Slovenia quinta, che precede l’Italia a 1′ 20″.

16.04 Lavora benissimo con le ricariche l’azzurro, che si salva ed esce in sesta posizione ad 1′ 20″.

16.04 Spalle al muro l’Italia! Giacomel ha sbagliato 3 volte con il caricatore.

16.04 Terza posizione per l’Austria, che non ha ancora sbagliato. Riparte ora la Francia, che ha commesso due errori.

16.03 Il primo a ripartire è Boe, che ha usato una sola ricarica. Molto più veloce Doll, che riparte poco dopo nonostante due errori in più.

16.02 QUINTO POLIGONO! Vento praticamente assente in questo momento.

16.02 Giacomel rimane a quattro secondi dal duo formato da USA e Slovenia. L’azzurro ora ha 56″ dalla testa della corsa.

16.01 Passaggio ai 17.0 km! Il duo di testa ha 21 secondi su Francia ed Austria, che hanno guadagnato qualcosa negli ultimi 700 metri.

16.00 Giacomel è l’unico atleta in pista a non perdere dalla testa della corsa, ma anzi guadagna qualche decimo. L’italiano ha quasi ripreso Brown e Planko, in lotta per il quinto posto.

16.00 Doll rimane in scia a Boe. I due guadagnano 5 secondi sulla Claude, che ha ripreso Leitner.

15.59 Cambia ora la Svezia! I padroni di casa hanno 2′ 40″ dalla testa della corsa dopo metà gara.

15.58 Gli atleti ora in pista sono i seguenti: Johannes Boe (NOR), Doll (GER), F. Claude (FRA), Leitner (AUT), Giacomel (ITA).

15.57 Cambia ora l’Italia con 58″ di ritardo dalla testa. Zeni cambia a 12 secondi dalla quinta posizione.

15.57 SECONDO CAMBIO! Norvegia e Germania in testa con 15″ sull’Austria e 20″ sulla Francia.

15.56 Perde abbondantemente Jacquelin, che ai 14.5 km ha 19 secondi di distacco dalla testa della corsa. Nel mezzo è ancora presente Eder, che sta dando tutto nell’ultimo giro.

15.55 Al passaggio ai 13.8 km Norvegia e Germania hanno 9 secondi sull’Austria e 12 sulla Francia, che ha perso 5 secondi in uscita dal poligono. Zeni perde 10 secondi dalla testa, ma ha recuperato 6 secondi sul duo USA-Slovenia.

15.53 La situazione dopo 4 poligoni è la seguente: Eder in testa con 5 secondi su Boe e Nawrath, i quali hanno 7 secondi di margine su Jacquelin. Al quinto posto c’è Fak, che ha 30 secondi dalla testa e solamente 2 di margine da Doherty. Bisogna poi aspettare 13 secondi per arrivare a Zeni, settimo.

15.53 Altro giro della penalità per la Svezia.

15.52 Zeni sbaglia nuovamente sul secondo bersaglio, ma non fallisce la ricarica. L’azzurro esce dal poligono settimo con 45″ dalla testa.

15.51 Norvegia e Germania scavalcano la Francia, uscendo dal poligono con 7 secondi di vantaggio. Lento in apertura Zeni.

15.51 Riparte Eder, che ha trovato lo 0. Due errori con il caricatore per Jacquelin, uno solo per Nawrath e Boe.

15.50 QUART POLIGONO! La Francia entra in testa 4 secondi su Germania, Norvegia ed Austria.

15.49 Distacco invariato tra le nazioni di testa tra i due intermedi. Zeni invece guadagna 2 secondi sugli Stati Uniti.

15.48 Al passaggio ai 11.3 Jacquelin ha 7 secondi di vantaggio sul trio di Austria, Germania e Norvegia. Quinto posto per la Slovenia con 17 secondi, sesto Doherty con 25″. Settima posizione per Zeni, che ha 36 secondi dalla testa, ma ha recuperato sulle nazionali che lo precedono.

15.47 Jacquelin sceglie di fare gara dura, sorpassando Eder e lasciandolo sul posto, per evitare il rientro di Germania e Norvegia.

15.46 Complicata sessione di tiro per Zeni, che ha impiegato 53 secondi per chiudere i 5 bersagli, utilizzando due ricariche.

15.45 In uscita dal terzo poligono in prima posizione c’è l’Austria con Eder, che ha 4 secondi di vantaggio su Jacquelin e 10 su Nawrath e Boe. Italia in ottava posizione a 31 secondi dalla testa ed in compagnia della Svizzera,

15.45 Riparte ora Zeni. L’azzurro è stato lento ad aprire, sbagliando il secondo bersaglio e chiudere 4 su 5 con il caricatore. L’italiano ha poi sbagliato con la prima ricarica.

15.44 Il primo ad uscire dal poligono è Eder, unico ad aver trovato lo zero. Sessione similare per Francia, Germania e Norvegia, che hanno chiuso la prima ricarica.

15.44 TERZO POLIGONO! Jacquelin entra con 11 secondi sul duo Nawrath-Boe e 20 su Zeni.

15.43 Ai 9.5 km Nawrath e T. Boe transitano con 15 secondi di ritardo da Jacquelin. Sempre settimo Zeni, che ha 21 secondi di distacco dalla testa della gara.

15.42 Perde molto lo svizzero, che viene ripreso dal gruppetto degli inseguitori.

15.41 Al primo intermedio di questa frazione la situazione è la seguente: Francia prima con 13 secondi sulla Svizzera. Vi è poi un trenino guidato da Nawrath a 17 secondi, con Zeni in settima posizione.

15.40 Bionaz ha chiuso la frazione con il secondo tempo sugli sci. L’italiano è stato il più veloce nella seconda tornata, mentre ha ceduto qualcosa a Zobel nell’ultimo giro.

15.39 Gli atleti ora in pista sono: Tarjei Boe (NOR), Nawrath (GER), Zeni (ITA), Jacquelin (FRA), e Stefansson (SWE).

15.38 PRIMO CAMBIO! Svizzera insieme alla Francia. Terza posizione per gli USA a 11 secondi, insieme all’Austria. Vi è poi un trenino con Slovenia, Germania, Norvegia ed Italia a 14 secondi.

15.37 Aumenta il vantaggio di Perrot e Stalder, che al passaggio dei 7 km hanno 9 secondi sull’americano. Zobel passa Stroemsheim, portandosi dietro Bionaz. Il distacco dei 3 è di 16 secondi.

15.36 Transita anche la Svezia ai 6.3 km. Brandt ha 41 secondi di ritardo dalla testa, ma è da solo e potrebbe ancora perdere.

15.35 Passaggio ai 6.3 km: Perrot e Stalder hanno 5 secondi di vantaggio su Germain. La Norvegia non guadagna nulla, rimanendo a 12 secondi dalla testa, mentre Bionaz ha rosicchiato 2 secondi, sfruttando la compagnia di Zobel.

15.34 All’uscita dal secondo poligono la situazione è la seguente: in testa ci sono Svizzera, USA e Francia con 8 secondi su Austria e Slovenia. Circa 4 secondi più dietro c’è la Norvegia, che ha 7″ di margine su Bionaz.

15.34 Giro di penalità per la Svezia! Brandt combina un disastro con le ricariche e finisce in penalità.

15.33 Non sbaglia con la seconda ricarica Bionaz, che esce dal poligono con 20 secondi di ritardo dalla testa della corsa.

15.32 Velocissimo con la ricarica Perrot che riparte insieme a Svizzera e Stati Uniti. Bionaz fallisce la prima ricarica, così come Brandt.

15.32 SECONDO POLIGONO! Bionaz entra in terza posizione e sparerà nella rispettiva piazzola.

15.31 Passaggio ai 4.5 km: guida Perrot, con USA, Italia, Svezia, Svizzera e Norvegia. C’è poi un buco di 10 secondi per arrivare ad un gruppo di 7 inseguitori con la Germania.

15.30 Bionaz è rientrato sul quartetto di testa ed ora sta provando a risalire qualche posizione.

15.29 Recupera qualcosa anche Zobel, che ora ha 15 secondi di distacco dalla testa.

15.29 Al passaggio dei 3.8 Bionaz è quinto a 5.6 secondi dalla testa, ma soli 3 da chi lo precede.

15.28 Delle nazioni di testa il più veloce nel rilascio dei colpi è stato Perrot, che ha impiegato 29 secondi per chiudere i bersagli, avendo utilizzato anche 1 ricarica.

15.27 Si è formato un gruppetto di 8 nazioni chiuso dalla Finlandia. Ci sono poi Bulgaria, Svizzera ed Italia, che devono recuperare circa 3 secondi dalle code dell’atleta finnico. Più attardato Zobel, che ha mancato 3 errori e deve recuperare 20 secondi alla testa.

15.26 1 errore di Bionaz con l’ultimo colpo del caricatore. L’azzurro è veloce con la ricarica ed esce dal poligono con 10 secondi di ritardo dalla testa della corsa, rappresentata dalla Francia.

15.25 PRIMO POLIGONO! Le nazioni entrano tutte insieme, con Bionaz in quarta posizione.

15.25 Al secondo intermedio, ai 2.0 km, Zobel transita in testa davanti a Perrot e Bionaz.

15.24 Rispetto a Germania, Norvegia e Francia, Bionaz avrà il vantaggio di sdraiarsi prima degli altri, visto che al primo poligono bisogna seguire il numero del pettorale.

15.23 Al primo intermedio Bionaz è in testa, seguito da Zobel, Stroemsheim e  Perrot. Le nazioni sono tutte in fila indiana.

15.22 In scia a Bionaz c’è Zobel, primo frazionista tedesco. L’italiano sta provando a fare gara dura sin da subito.

15.21 Scaltro Bionaz, che si porta subito in prima posizione. L’azzurro prova a dettare l’andatura in questo primo giro.

15.20 PARTITI!! Iniziata la staffetta maschile di Oestersund 2023.

15.18 Vento quasi assente al momento al poligono di Oestersund. Vedremo se le condizioni varieranno nel corso della gara, oppure se rimarranno le medesime dell’azzeramento.

15.16 Questa la start list di questa gara:

1 NORVERGIA
2 GERMANIA
3 FRANCIA
4 SVEZIA
5 AUSTRIA
6 ITALIA
7 FINLANDIA
8 UCRAINA
9 CECHIA
10 SLOVENIA
11 SVIZZERA
12 STATI UNITI D’AMERICA
13 CANADA DNS
14 ROMANIA
15 LITUANIA
16 POLONIA
17 MOLDAVIA
18 KAZAKHISTAN
19 BULGARIA
20 LETTONIA
21 BELGIO

15.15 Cambio dell’ultimo minuto anche per la Svezia. Nella frazione d’apertura i padroni di casa dovranno fare a meno di Nelin, che verrà sostituito da Oskar Brandt. A seguire ci sarà l’altro esordiente Stefansson, seguito dai due atleti di punta: Ponsiluoma e Samuelsson.

15.12 Cambi dell’ultima ora per la Germania: i tedeschi correranno con Zobel e Kuehn in prima ed ultima frazione, rispettivamente al posto di Strelow e Rees. Variazione anche per la Francia, che avrà in apertura Perrot invece che Emilien Claude.

15.09 La nazionale favorita è senza dubbio la Norvegia. I norvegesi schierano nell’ordine: Stroemsheim, i fratelli Boe, ed infine Christiansen. Assenza importante in prima frazione, dove non ci sarà Laegrid.

15.06 L’ordine dei frazionisti azzurri sarà il seguente: Bionaz in prima, Zeni in seconda, Giacomel in terza e Hofer in chiusura. Gli italiani dovranno provare a limitare i danni nella seconda frazione, che sembra essere la più fragile delle quattro.

15.03 L’Italia proverà a stupire in questa staffetta, ricoprendo il ruolo di outsider. Gli azzurri faranno affidamento all’esperienza di Lukas Hofer, affiancato dai 3 giovani: Didier Bionaz, Elia Zeni e Tommaso Giacomel.

15.00 Dopo la staffetta femminile di ieri, tornano in pista anche gli uomini ad Oestersund. Saranno 20 le nazionali in gara quest’oggi e non 21, visto il forfait del Canada.

14.57 Buon pomeriggio amici e amiche di OA Sport e bentornati alla DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di Oestersund 2023, prima tappa della coppa del Mondo di biathlon.

Buongiorno amici e amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di Oestersund 2023, prima tappa della Coppa del Mondo di Biathlon. Dopo le staffette miste di sabato e l’Individuale di 20 km di domenica tornano in attività sulle nevi svedesi anche gli uomini. Si riparte con la staffetta, con gli atleti che si sfideranno in 4 frazioni da 7.5 km ognuna.

L’Italia schiererà Didier Bionaz, Elia Zeni, Tommaso Giacomel e Lukas Hofer nella prima staffetta di questa stagione e avrà il ruolo di mina vagante. Gli azzurri infatti avranno il loro punto debole nella seconda frazione, dove dovranno provare a limitare i danni. Bionaz, Giacomel ed Hofer hanno dimostrato una discreta condizione nel primo weekend di gare, e potranno puntare in alto.

I favoriti d’obbligo di questa gara sono i norvegesi, che schiereranno Stroemsheim, Boe T., Boe J. e Christiansen. Proveranno a rovinare ai piani degli scandinavi Germania, Francia e Svezia, che cerca di ottenere un successo prezioso davanti ai propri tifosi. Sulla carta tutte queste nazionali partono un passo indietro ai norvegesi.

La staffetta maschile di Oestersund scatterà alle 15.20, con 21 nazioni ai nastri di partenza. L’evento sarà visibile su Eurosport 2, mentre la copertura streaming sarà affidata a Discovery Plus. Qui su OA Sport vi offriremo la DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di Oestersund, prima tappa della stagione di biathlon, a partire dalle 15.20, con aggiornamenti minuto dopo minuto. Buon divertimento!

Foto: Federico Angiolini