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Atletica, Diamond League: Kerley e Richardson battono il colpo, Diaz 17.80 da italiano, sfilza di mondiali stagionali

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Sha'Carri Richardson

A Doha (Qatar) è andata in scena la prima tappa della Diamond League 2023, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica leggera. La grande stagione all’aperto è incominciata in Medio Oriente, dove un vento ballerino è stato protagonista per larghi tratti della serata. L’Italia festeggia il 17.80 ventoso di Andy Diaz, terzo nel salto triplo alla sua prima uscita da cittadino italiano (ma non a livello sportivo, per World Athletics). Da annotare una serie di migliori prestazioni mondiali stagionali, un superbo 100 metri femminile e un pirotenico 200 metri maschile.

RISULTATI DIAMOND LEAGUE A DOHA

200 METRI (MASCHILE) – Fred Kerley vince in 19.92 (0,3 m/s di vento a favore). Il Campione del Mondo dei 100 metri è partito malissimo, ma negli ultimi 50 metri è stato esagerato. Lo statunitense ha risucchiato nel finale il connazionale Kenneth Bednarek (20.11) e il canadese Aaron Brown (20.20). Clicca qui per la cronaca completa.

100 METRI (FEMMINILE) – Gara di altissimo spessore tecnico con vento favorevole di 0,9 m/s. La statunitense Sha’Carri Richardson è emersa di forza negli ultimi 20 metri, superando in maniera prepotente la giamaicana Shericka Jackson e la britannica Dina Asher-Smith. La vulcanica 23enne ha trionfato con un eccezionale 10.76 (miglior prestazione mondiale stagionale), surclassando Jackson (10.85) e Asher-Smith (10.98).

400 METRI (FEMMINILE) – La dominicana Marileidy Paulino, argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020, giganteggia sul giro di pista chiudendo con il tempo di 50.51. La caraibica ha ampiamente preceduto la statunitense Shamier Little (50.84) e la polacca Natalia Kaczmarek (51.64).

SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Gara di livello mostruoso. Il portoghese Pedro Pichardo vince con 17.91 ventoso, il burkinabé Hugues Zango è secondo con 17.81 “regolare” (miglior prestazione mondiale stagionale). Il nostro Andy Diaz è cittadino italiano da due mesi, ma non ha ancora ricevuto il via libera da World Athletics e risulta cubano in campo internazionale: terzo posto con 17.80 (+2,6 m/s di vento a favore), senza la brezza oltre il limite del consentito sarebbe stato record italiano. Emmanuel Ihemeje chiude in settima posizione (16.85). Clicca qui per la cronaca completa.

SALTO CON L’ASTA (FEMMINILE) – La statunitense Katie Moon vince da Campionessa Olimpica e del Mondo superando 4.81 metri al secondo tentativo. Alle sue spalle la slovena Tina Sutej (4.76) e la connazionale Sandi Morris (4.71). Quarto posto per la nostra Roberta Bruni (4.55 alla prima, poi tre nulli a 4.63). Clicca qui per la cronaca completa.

SALTO IN ALTO (MASCHILE) – Lo statunitense JuVaughn Harrison trionfa con uno splendido percorso netto fino a 2.32 metri, a un centimetro dalla già sua miglior prestazione mondiale stagionale. Il ribattezzato Mr Jump batte il sudcoreano Sanghyeok Woo (2.27) e l’idolo di casa Mutaz Essa Barshim (2.24 per il Campione Olimpico e del Mondo).

3000 METRI SIEPI (FEMMINILE) – Arriva la miglior prestazione mondiale stagionale in una specialità ancora poco frequentata in questa prima parte di annata agonistica. La firma Winfred Mutile Yavi dal Bahrain in 9:04.38, allungando in maniera perentoria nel corso dell’ultimo giro e lasciandosi alle spalle l’etiope Sembo Almayev (9:05.83) e le keniane Faith Cherotich (9:06.43) e Beatrice Chepkoech (9:06.90).

3000 METRI (MASCHILE) – Distanza non presente a Olimpiadi e Mondiali, arriva l’eccellente prova dell’etiope Lamecha Girma: ottavo tempo della storia (7:26.18, miglior prestazione mondiale stagionale) davanti ai connazionali Selemon Barega (7:27.16) e Berihu Aregawi (7:27.61).

400 METRI OSTACOLI (MASCHILE) – Lo statunitense Rai Benjamin era il grande favorito e sembrava andare in carrozza verso il successo fino a tre quarti di gara, ma poi ha subito il rientro del connazionale CJ Allen. L’argento olimpico e mondiale ha poi ritrovato un po’ di brillantezza sul rettilineo finale e ha avuto la meglio nei confronti del rivale (47.78 contro 47.93), mentre il francese Wilfried Happio (49.12) ha completato il podio.

100 OSTACOLI – Prestazione maiuscola della portoricana Jasmine Camacho-Quinn, che trionfa in 12.48 surclassando le statunitensi Alaysha Johnson (12.66) e Nia Ali (12.69).

800 METRI (MASCHILE) – Gara molto tattica nonostante la presenza di una lepre. Nel finale esce l’algerino Slimane Moula (1:46.06) che regola il keniano Wyclife Kisasy (1.46.61) e il connazionale Djamel Sedjati (1:46.97).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (MASCHILE) – Testa a testa vibrante tra Neeraj Chopra e Jakub Vadlejch. L’indiano vince per appena quattro centimetri la sfida contro il ceco, siglando la miglior prestazione mondiale stagionale (88.67 metri). Terzo posto per il grenadino Anderson Peters (85.88).

LANCIO DEL DISCO (MASCHILE) – Lo sloveno Kristjan Ceh trionfa con un lampante 70.89 metri, a undici centimetri dalla miglior prestazione mondiale stagionale confezionata dal lituano Mykolas Alekna. Il Campione del Mondo e argento europeo ha piazzato la misura al primo tentativo e non è minimamente stato impensierito dallo svedese Daniel Stahl (67.14) e dallo statunitense Sam Mattis (64.69).

Foto: Lapresse

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