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Volley, Perugia ha perso! I Campioni del Mondo crollano dopo 33 vittorie, Piacenza vola in Finale di Coppa Italia!

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Piacenza volley Yuri Romanò

La Final Four della Coppa Italia si è aperta con un’enorme sorpresa al Palazzetto dello Sport di Roma. Perugia ha perso la sua prima partita stagionale, lo ha fatto dopo aver infilato 33 vittorie consecutive e nel momento meno opportuno, in occasione della partita da dentro o fuori che non ammetteva appello. I Campioni del Mondo e detentori del trofeo sono stati battuti da Piacenza con uno schiacciante 3-0 (30-28; 25-20; 25-22): la quinta teste di serie ha avuto la meglio sui dominatori della stagione, prima classificata in SuperLega e grande favorita della vigilia. I Lupi hanno firmato il colpaccio di lusso e domani torneranno in campo nella capitale per affrontare la vincitrice dell’altra semifinale tra Trento e Milano.

Piacenza è stata eccezionale nel primo set: sul 18-18 ha firmato un break di quattro punti (22-18), è stata recuperata e ha concesso quattro set point non consecutivi alla corazzata umbra, li ha annullati e ha conquistato il parziale. Nella seconda frazione, invece, gli emiliani si sono ritrovati sotto per 9-14, ma con caparbietà hanno risalito la china, hanno pareggiato a quota 16 e poi hanno piazzato una micidiale accelerazione finale. Perugia ha cercato il ribaltone quando si è trovata con le spalle al muro, ma questa volta non è riuscita nella rimonta e così il sestetto dei fenomeni guidati da coach Andrea Anastasi si è dovuta inchinare. Piacenza disputerà la terza finale della sua storia: nel 2006 perse contro Cuneo, nel 2014 alzò al cielo il trofeo travolgendo proprio la Sir Safety.

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Prestazione sopra le righe da parte dell’opposto Yuri Romanò (13 punti) e dello schiacciatore Yoandy Leal (11), affiancato di banda da Ricardo Lucarelli (6) e con il consueto show del centrale Robertlandy Simon (10 punti, 2 muri e 2 aces) sotto la regia di Antoine Brizard (5): Piacenza ha ribadito di essere una mina vagante quando può contare sulla propria rosa al gran completo. La grande stella Wilfredo Leon (8 punti) non è riuscita a brillare, gli 11 punti del bomber Kamil Rychlicki e le 9 marcature dello schiacciatore Kamil Semeniuk non sono bastate. Arriva un grande dispiacere per la formazione guidata dal palleggiatore Simone Giannelli, che ora dovrà concentrarsi sulla Champions League e sulla corsa verso lo scudetto.

Foto: Photo LiveMedia/Roberto Bartomeoli