Basket, Eurolega 2021-2022: l’Olimpia Milano cerca il poker contro i campioni in carica dell’Efes Istanbul

Mandata in archivio la vittoria sul Maccabi Tel Aviv (83-72), l’Olimpia Milano torna sul parquet del Forum domani sera per continuare a mantenere l’imbattibilità in Eurolega. La squadra di coach Messina affronta l’Anadolu Efes Istanbul nella quarta giornata di regular season della massima competizione europea, che chiude di fatto la prima settimana stagionale col doppio impegno europeo.

Melli e compagni arrivano alla sfida di Assago contro i turchi forti degli importanti successi ottenuti fino a qui in Eurolega contro compagini blasonate quali CSKA Mosca e Maccabi Tel Aviv, con in mezzo il successo in terra spagnola contro il Baskonia (a cui non è bastato un ottimo Simone Fontecchio, autore di 16 punti contro la sua ex squadra). La chiave dei successi della squadra di Messina è stata sicuramente la difesa: sono solo 70 i punti di media concessi nelle prime tre giornate europee agli avversari. Nessuna compagine è riuscita infatti a sfondare il muro degli 80 punti contro i milanesi, capaci di neutralizzare le importanti “bocche di fuoco” di CSKA e Maccabi (la stella della squadra israeliana Scottie Wilbekin contro i meneghini ha chiuso con solo 8 punti a referto, dopo i 28 segnati contro il Bayern Monaco e i 18 della sconfitta contro la Stella Rossa). Melli e Hines hanno alzato notevolmente il livello di fisicità da sfruttare sotto entrambi i canestri, soprattutto in attacco. Il gioco della squadra milanese è orchestrato magistralmente in regia da Sergio Rodriguez, insieme agli altri top players Shavon Shields e Malcom Delaney. Da segnalare anche le ottime prestazioni dei nuovi arrivati Devon Hall e Mitoglou (17 punti e 16 punti messi a referto rispettivamente dall’americano e dal greco nella sfida contro il Maccabi), insieme a ‘Pippo’ Ricci che si è ben comportato soprattutto in fase difensiva e nei momenti chiave.

I campioni in carica turchi non hanno iniziato nel migliore dei modi l’avventura in Eurolega, dopo aver alzato l’ambito trofeo per la prima volta nella loro storia solo pochi mesi fa in quel di Colonia (Germania). Gli uomini di coach Ataman, infatti, sono usciti sconfitti in tutte e tre le partite fin qui disputate: al debutto contro il Real Madrid (82-69, in un remake dei quarti di finale della scorsa stagione); contro il CSKA Mosca nella seconda giornata (96-100) e successivamente contro l’ASVEL Lyon-Villeurbarne pochi giorni fa (75-73). I turchi arriveranno al Forum con il coltello tra i denti, cercando un successo che gli darebbe sicuramente morale in vista delle prossime partite di Eurolega. Discorso diverso in campionato invece, dove l’Efes è attualmente imbattuta (tre successi in altrettante giornate fin qui). Sul fronte europeo il livello, come sappiamo, è molto alto. Per continuare a rimanere nell’elitè del basket europeo (come oramai da diversi anni la compagine di Ataman ci ha confermato), è importante quindi che tutta la squadra supporti le due stelle Shane Larkin e Vasilije Micic. Il ‘folletto’ nativo americano (ma di passaporto turco) viaggia con una media di 16 punti dopo le prime tre uscite europee, mentre il serbo MVP della scorsa Eurolega ha una media di 21.7 punti (season high contro il CSKA Mosca, 32 punti).

Tutto è pronto quindi per questa grande sfida europea, che l’Olimpia Milano vuole fare sua. I meneghini voglio allungare la striscia positiva di vittorie mantenendo così l’imbattilità, ma dall’altra parte del campo ci saranno i campioni in carica dell’Efes Istanbul in cerca di riscatto.

Credit: Ciamllo

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