Ginnastica, World Challenge Cup: Ceplinschi e Kovtun in luce a Mersin, poche gioie per l’Italia. Assegnati i trofei

A Mersin (Turchia) è andata in scena l’ultima tappa della World Challenge Cup 2021 di ginnastica artistica, il terzo circuito internazionale per importanza (riservato alle singole specialità). Parterre ristretto e con tantissime assenze, i migliori ginnasti sono a riposo o in preparazione per i Mondiali in programma tra un mese (18-24 ottobre a Kitakyushu).

Al femminile si segnala la doppietta della rumena Maria Ceplinschi tra trave (12.750) e corpo libero (12.900), in entrambe le occasioni ha avuto la meglio sulla croata Ana Derek (12.500 e 12.850). L’ungherese Zoja Szekely ha trionfato nettamente alle parallele asimmetriche (13.300) regolando l’ucraina Yelizaveta Hubareva (12.550), mentre la magiara Csenge Bacskay ha fatto festa al volteggio con appena mezzo decimo di margine sulla slovena Tjasa Kysselef (13.775 a 13.725). A vincere i trofei stagionali sono così state Bacskay alla tavola, l’ucraina Diana Varinska sugli staggi, Derek sui 10 cm e al quadrato.

Livello decisamente più alto al maschile dove si segnalano le prestazioni di lusso dell’ucraino Illia Kovtun alle parallele pari (15.050), del russo Grigorii Klimentev agli anelli (14.800) e del canadese Felix Dolci al corpo libero (14.850). Al volteggio si è imposto il canadese William Emard, sorrisi anche per il giordano Ahmad Abu Al Soud al cavallo con maniglie (14.650) e per l’ungherese David Vecsernyes alla sbarra (14.250). Questi i vincitori dei trofei stagionali: Kovtun porta a casa corpo libero, cavallo con maniglie, parallele pari; l’austriaco Vinzenz Hoeck esulta agli anelli; l’ucraino Nazar Chepurny fa suo il volteggio, mentre il croato Tin Srbic è padrone alla sbarra.

Questa volta non ci sono state soddisfazioni per l’Italia: Nicolò Vannucchi ha mancato l’accesso alla finale al volteggio (13.725, decimo posto), come Lay Giannini tra sbarra (14mo con 12.150) e tavola (25mo posto), out anche Tommaso De Vecchis (18mo alla sbarra con 11.200). Niccolò Vannucchi è poi stato sesto al corpo libero (13.950), mentre Tommaso De Vecchis ha ottenuto il quinto posto alle parallele (13.900).

Foto: Lapresse

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