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Ciclismo, è un terzetto d’oro! Cecchetto, Mazzone e Colombari trionfano alle Paralimpiadi nel Team Relay!

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Paolo Cecchetto, Luca Mazzone e Diego Colombari si vestono d’oro nel Mixed H1-5 Team Relay e si laureano campioni paralimpici a Tokyo 2020! È un’Italia spettacolare quella che ha letteralmente dominato la prova odierna andata in scena al Fuji International Speedway, dove i nostri azzurri sono riusciti a fare il vuoto con Colombari nella terza parte del primo round per poi non farsi più rimontare da nessuno sino alla nona e ultima frazione. Il terzetto azzurro bissa così l’oro di Rio 2016 conquistato dallo stesso Mazzone assieme ad Alex Zanardi e Vittorio Podestà. La medaglia d’argento è andata alla Francia, il bronzo agli Stati Uniti.

Al primo rilevamento cronometrico l’Italia del legnanese Cecchetto (H3) si è portata al sesto posto con il Belgio al comando. Una grande frazione di Luca Mazzone (H2) ha subito fatto avanzare l’Italia vicinissima al primo posto occupato dall’Austria. Dietro gli azzurri Germania e Spagna. Ma è con il primo round di Colombari (H5) che gli azzurri si superano piazzandosi davanti a tutti con 20 secondi di vantaggio sugli Stati Uniti, poi Germania e Spagna.

Il distacco aumenta visibilmente, e l’Italia sembra già proiettata verso l’oro al termine della terza delle nove tornate in programma. Dietro la Germania sorpassa gli Stati Uniti ma non riesce ad avvicinarsi ai nostri azzurri, con un Cecchetto che allunga ulteriormente con ben 37″ di vantaggio sui teutonici nel suo secondo round. Arrivato il campione olimpico uscente Mazzone, il pugliese incrementa il vantaggio azzurro lasciando ‘le briciole’ a Germania e Stati Uniti.

E ci pensa il torinese Colombari a fare il vuoto con la seconda frazione che va in archivio con gli azzurri davanti di ben 46″ sugli Stati Uniti in netta ripresa. Paolo Cecchetto parte alla volta dell’ultimo round conservando il margine su Stati Uniti e Francia tornata sotto dopo una grande frazione. Mazzone si rende protagonista di una prova spaventosa, Colombari perde pochissimi secondi nella sua terza ed ultima prova decisiva, e con un tempo di 52:32 conquista la medaglia d’oro dinnanzi di 31″ rispetto ad una Francia in gran crescita nell’ultimo round e 39″ sugli Stati Uniti.

Foto: Federciclismo

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