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Artistica

Ginnastica, Olimpiadi Tokyo: Hashimoto domina la sbarra, Zou spaziale alle parallele

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Si sono concluse le Olimpiadi di Tokyo 2021 per quanto riguarda la ginnastica artistica. Le donne si sono date battaglia alla trave, dove la cinese Chenchen Guan si è imposta e Simone Biles è tornata a risplendere conquistando una spettacolare medaglia di bronzo. Due titoli in palio, invece nel settore maschile, entrambi finiti nelle mani dei grandi favoriti della vigilia.

Il giapponese Daiki Hashimoto, vincitore del concorso generale individuale, ha giganteggiato all’amata sbarra, l’attrezzo a lui più congeniale e su cui era riuscito a fare la differenza nella gara all-around. Il quasi 20enne (spegnerà le candeline tra quattro giorni) si è imposto con uno schiacciante 15.066 (6.5 il D Score), precedendo di un decimo abbondante il sempre solido croato Tin Srbic (14.900, 6.5 la nota di partenza): il 24enne balcanico, Campione del Mondo nel 2017 e argento iridato in carica, ha messo le mani sul suo primo alloro a cinque cerchi. A completare il podio il fuoriclasse russo Nikita Nagornyy (14.533 per il Campione del Mondo all-around).

Il cinese Jingyuan Zou non conosce rivali alle parallele pari e rumoreggia uno spaziale 16.233 (6.9 il D Score) vincendo con oltre mezzo punto di vantaggio sul più immediato inseguitore! Il 23enne, Campione del Mondo 2017 e 2018, ha offerto un esercizio sontuoso e mette le mani sul primo alloro olimpico individuale dopo l’argento a squadre. Alle sue spalle si sono piazzati il tedesco Lukas Dauser (15.700) e il turco Ferhat Arican (15.633), mentre il cinese Hao You commette qualche errore di troppo in esecuzione ed è quarto nonostante la stessa nota di Zou (15.466 il punteggio).

Foto: Lapresse

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