Tour de France 2021, pagelle sesta tappa: Cavendish non sbaglia un colpo. Alpecin-Fenix troppo tesa

PAGELLE SESTA TAPPA TOUR DE FRANCE 2021

Mark Cavendish, 10 e lode: esperienza e colpo d’occhio per un campione come pochi al mondo. Questa volta ha fatto di testa sua, senza seguire Michael Morkov e una direzione troppo lunga per buttarsi nella mischia della volata. Così si è messo sulla ruota degli Alpecin-Fenix sorprendendoli e lasciandoli con un pugno di mosche in mano.

Deceuninck-Quick Step, 9: grande lavoro da parte di tutti quanti; in particolar modo quello dell’azzurro Davide Ballerini sino a 400 metri dal traguardo, la trenata del campione del mondo Julian Alaphilippe, e la finalizzazione di Michael Morkov. L’unione del Wolfpack non sembra aver rivali.

Alpecin Fenix, 5,5: si è respirata aria di tensione da parte della formazione belga nella volata odierna, tra Tim Merlier che rischia grosso cercando qualsiasi varco possibile pur di rimanere lì, e un Jasper Philipsen che se la prende senza alcun tipo di motivo con un più che corretto Cavendish. Sulla carta erano quelli messi meglio, ed è già la seconda volta di fila che sbagliano.

Arnaud Démare, 6: quest’oggi ha raggiunto la sua prima top five di questa edizione. Purtroppo ha inciso la caduta del suo ultimo uomo, Jacopo Guarnieri, ma c’è da constatare che, in assenza di un vero e proprio treno della sua Groupama-FDJ, il francese ha diversi limiti allo sprint.

Nacer Bouhanni, 7: non riesce ancora a sbloccare questa prima vittoria di tappa alla Grande Boucle. È sempre lì, in crescita, costantemente in top 3, ma gli manca ancora qualcosa. Ovviamente non ha nemmeno dalla sua una formazione di alto livello come la Deceuninck, quindi questi piazzamenti sono già un ottimo risultato.

Wout Van Aert, 5: cerca di buttarsi nella mischia, ma sembra costantemente a mezzo gas. Dopo una prima parte di stagione esplosiva, sembra aver perso un po’ di grinta, motivazione. Insomma, appare decisamente lontano dalla condizione strabiliante con cui aveva strabiliato al Tour dello scorso anno.

Foto: Lapresse

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