Sollevamento pesi, Olimpiadi Tokyo: i favoriti gara per gara. Cina pronta a sbaragliare la concorrenza

Mancano ormai meno di 48 ore all’assegnazione delle prime medaglie di sollevamento pesi ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021, con la finale dei 49 kg femminili in programma sabato 24 luglio dalle ore 6.50 del mattino italiano. In palio complessivamente 14 titoli, divisi equamente tra uomini e donne. Di seguito tutti i favoriti gara per gara nel sollevamento pesi a Tokyo:

UOMINI

61 kg – Uno degli ori meno scontati (su 8 eventi a disposizione) per la spedizione cinese, con Fabin Li chiamato ad una prestazione monstre per avere la meglio sull’indonesiano Eko Yuli Irawan. Troppo staccati sulla carta tutti gli altri.

67 kg – Cina favorita per il titolo con Lijun Chen, ma attenzione al possibile exploit del colombiano Luis Javier Mosquera e del giovane turco classe 2001 Muhammed Ozbek, in grandissima ascesa e reduce dal titolo europeo senior.

73 kg – Zhiyong Shi (Cina) sulla carta ha molto margine da poter gestire in termini di potenziale rispetto ai rivali più temibili (su tutti il bulgaro Andreev e l’americano Cummings), quindi sembra destinato al gradino più alto del podio.

81 kg – È la gara più attesa e importante dell’Olimpiade per la squadra azzurra di pesistica. Antonino Pizzolato va a caccia in primis di una medaglia, risultato ambizioso ma decisamente alla sua portata, cercando di migliorare il record italiano per mettere sotto pressione il favorito cinese Xiaojun Lu.

96 kg – Prima competizione senza cinesi in campo maschile e maggiore incertezza in ottica medaglia d’oro. Il qatariota Elbakh ed il bielorusso Tsikhantsou potrebbero battagliare per la vittoria sul filo dell’equilibrio insieme al possibile terzo incomodo Anton Pliesnoi (Georgia).

109 kg – L’armeno Simon Martirosyan è il grande favorito per il titolo olimpico e l’unico avversario che potrebbe essere in grado di avvicinare le sue misure è l’uzbeko Akbar Djuraev. Tagliati fuori (per il primo posto) tutti gli altri.

+109 kg – Solo un colpo di scena clamoroso legato a variabili esterne potrebbe privare Lasha Talakhadze della medaglia d’oro a Tokyo. Il 27enne georgiano fa semplicemente un altro sport rispetto alla concorrenza ed il suo vero obiettivo è migliorare ulteriormente il proprio record del mondo.

DONNE

49 kg – La cinese Zhihui Hou è la principale favorita per la vittoria ma deve disputare una gara molto solida, perché l’indiana Chanu Mirabai non è lontana in termini di potenziale ed è pronta ad approfittare di un eventuale passo falso per vincere il titolo.

55 kg – Gap più elevato in questo caso sulla carta tra la cinese Qiuyun Liao ed il resto del mondo, con un quartetto di atlete (Diaz, Nabieva, Konotop e Chinshanlo) in lotta per occupare il secondo ed il terzo gradino del podio.

59 kg – Dominio annunciato da parte della rappresentante di Taipei Cinese Hsing-Chun Kuo, che può gestire con tranquillità la strategia di gara senza forzare per mettere in ghiaccio la medaglia d’oro.

64 kg – Una delle categorie più incerte di questa rassegna olimpica per il sollevamento pesi. L’assenza della cinese Wei Deng e della rumena Loredana-Elena Toma apre scenari impensabili in precedenza per altre protagoniste. Maude Charron (Canada) e Mercedes Perez Tigrero (Colombia) vantano misure più competitive rispetto alla concorrenza e dovrebbero giocarsi il titolo.

76 kg – Ecuador lanciato verso una possibile medaglia d’oro con Neisi Dajomes, dotata di un potenziale decisamente maggiore nei confronti delle avversarie dirette Katherine Nye (Stati Uniti) e Iryna Dekha (Ucraina).

87 kg – Categorie pesanti dominate dalla Cina: Wang Zhouyu ha oltre 25 kg in più di personale rispetto alla prima “inseguitrice” ed è la naturale favorita per il trionfo olimpico.

+87 kg – Superiorità impressionante anche da parte di Li Wenwen, che punta al nuovo record mondiale ed è potenzialmente in grado di rifilare almeno 40 kg di distacco alla seconda classificata.

Foto: Lapresse

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