Lotta, Olimpiadi Tokyo: i favoriti gara per gara. L’Italia punta al titolo con Frank Chamizo

Ancora dieci giorni di attesa prima dell’inizio delle competizioni di lotta ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021, che si svolgeranno nell’ultima settimana di gara da domenica 1 a sabato 7 agosto sulle materassine del Makuhari Messe di Chiba. Di seguito tutti i favoriti per la medaglia d’oro gara per gara:

STILE LIBERO

57 kg – Imbattuto da due anni e vincitore degli ultimi due Campionati Mondiali, il russo Zavur Uguev parte con i favori del pronostico e sembra lanciatissimo verso il titolo. Alternative principali rappresentate dal serbo Micic e dal turco Atli.

65 kg – Russia favorita anche in questa categoria con il campione iridato in carica Gadshimurad Rashidov, tuttavia il margine sembra più risicato nei confronti della concorrenza. Ambizioni di titolo anche per l’armeno Tevanyan, il giapponese Otoguro, l’indiano Punia ed il kazako Niyazbekov.

74 kg – Qui l’Italia si gioca una delle carte da medaglia più importanti dell’intera spedizione olimpica, con Frank Chamizo a caccia della consacrazione olimpica per chiudere il cerchio di una carriera sensazionale. L’italo-cubano parte però in seconda fila in ottica vittoria finale, alle spalle del russo Sidakov e alla pari con l’americano Dake.

86 kg – Duello annunciato per la medaglia più pregiata tra l’americano David Taylor e l’iraniano Hassan Yazdani, rispettivamente campioni del mondo di categoria nel 2018 e nel 2019. Da non sottovalutare comunque il russo Naifonov e l’indiano Punia.

97 kg – Due nomi su tutti. Abdulrashid Sadulaev (Russia) e Kyle Snyder (Stati Uniti). Si preannuncia una sfida tra titani per la medaglia d’oro, con il russo leggermente favorito dopo aver dominato la categoria nell’ultimo triennio.

125 kg – Gara abbastanza incerta e aperta anche a possibili sorprese, con il turco Akgul che difende il titolo dagli assalti dei vari Petriashvili (Georgia), Batirmurzaev (Kazakistan) e Zhiwei Deng (Cina).

GRECO-ROMANA

60 kg – Giappone favorito per il successo con Kenichiro Fumita, campione iridato in carica, che dovrà però vedersela in primis con il russo Sergey Emelin, campione d’Europa e vice-campione mondiale in carica.

67 kg – Oro a Rio 2016 nei 59 kg, il cubano Ismael Borrero va a caccia del bis a cinque cerchi dopo aver vinto gli ultimi Mondiali ed in generale gli ultimi cinque tornei internazionali disputati. Avversario più temibile il russo Artem Surkov, oltre al serbo Mate Nemes.

77 kg – Campione del Mondo 2019 e n.1 del seeding, l’ungherese Tamas Lorincz punta al bersaglio grosso dopo aver ottenuto l’argento olimpico a Londra 2012. Outsider principali lo svedese Kessidis, l’armeno Chalyan ed il russo Chekhirkin.

87 kg – Due grandi favoriti che non sembrano però invincibili per il resto della concorrenza. L’ungherese Viktor Lorincz e l’ucraino Zhan Beleniuk sono stati i più costanti nell’ultimo triennio, ma attenzione al possibile exploit di uno tra il tedesco Kudla, l’uzbeko Assakalov ed il serbo Datunashvili.

97 kg – Sfida a due per il titolo almeno sulla carta tra il russo Musa Evloev e l’armeno Artur Aleksanyan, con il primo che si fa preferire dopo aver infilato una sequenza di 12 tornei internazionali vinti consecutivamente.

130 kg – Un solo passo falso nell’ultimo triennio per il turco Riza Kayaalp, che si presenta a Tokyo da campione del mondo e d’Europa in carica mettendo nel mirino l’unica medaglia che ancora manca in bacheca (dopo un argento a Rio 2016 ed un bronzo a Londra 2012). Per raggiungere il titolo, dovrà però spodestare il fenomenale 38enne cubano Mijain Lopez Nunez, tre volte campione olimpico.

FEMMINILE

50 kg – Una delle gare più attese di questi Giochi per il Giappone, dove sarà impegnata la portabandiera nipponica (insieme al cestista Hachimura) Yui Susaki. La fuoriclasse 22enne non ha mai perso un singolo combattimento a livello internazionale tra le senior ed è la grande favorita per il titolo insieme all’azera Mariya Stadnik.

53 kg – Paese ospitante in lizza per il titolo anche in questa categoria con Mayu Mukaida, che dovrà però superarsi per avere la meglio sull’indiana Vinesh e sull’ecuadoriana Valverde Melendres.

57 kg – La nipponica Risako Kawai è testa di serie n.1 del tabellone ed una delle grandi favorite per la medaglia d’oro insieme alla nigeriana Odunayo Adekuoroye, l’americana Helen Maroulis e la cinese Ningning Rong.

62 kg – Scenario aperto a diverse soluzioni in una delle categorie di peso più equilibrate del settore femminile. Aisuluu Tynybekova (Kirghizistan) è la campionessa del mondo in carica, ma saranno della partita in ottica vittoria anche la bulgara Yusein, la giapponese Yukako Kawai, l’ucraina Koliadenko e l’americana Miracle.

68 kg – Campo partenti di altissima qualità: l’americana Tamyra Stock Mensah è il punto di riferimento, ma alle sue spalle c’è un gruppo di avversarie estremamente temibili come la nigeriana Oborududu, la francese Larroque, la giapponese Dosho e la russa Velieva.

76 kg – Adeline Maria Gray ha tutte le carte in regola per portare gli Stati Uniti ad un nuovo oro, nonostante la presenza di insidiose outsider del calibro di Hiroe Minagawa (Giappone), Natalia Vorobieva (Russia), Epp Maee (Estonia) e Aline Rotter Focken (Germania).

Foto: LPS/Luigi Mariani

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
Lotta Tokyo 2020 Lotta Tokyo 2021 Olimpiadi Tokyo 2020 Tokyo 2021

ultimo aggiornamento: 21-07-2021


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Sollevamento pesi, entry list Olimpiadi Tokyo: misure importanti per Pizzolato e Zanni

Tennis, diramata l’entry list degli US Open 2021: 9 azzurri in gara, c’è Matteo Berrettini