Atletica, Olimpiadi Tokyo: le favorite gara per gara (donne). Velocità giamaicana? L’Italia punta su Palmisano

L’atletica leggera sarà grande protagonista alle Olimpiadi di Tokyo 2021, in programma da venerdì 23 luglio a domenica 8 agosto. La Regina degli Sport è da sempre considerata di classe A all’interno del panorama a cinque cerchi e regalerà grandissimo spettacolo. Diamo uno sguardo a tutte le favorite delle gare femminili.

100 METRI. Si preannuncia un duello serratissimo tra Shelly-Ann Fraser-Pryce ed Elaine Thompson-Herah, ma attenzione alla loro connazionale Shericka Jackson. Da non sottovalutare l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou e la nigeriana Blessing Okagbare.

200 METRI. Le giamaicane favorite sui 100 metri hanno il passo per fare la differenza anche su questa distanza, ma attenzione alla statunitense Gabrielle Jackson che si presenta con la miglior prestazione mondiale stagionale. La britannica Dina Asher-Smith è la Campionessa del Mondo in carica e vuole fare saltare il banco, merita rispetto la bahamense Shaunae Miller-Uibo.

400 METRI. Giro di pista con tantissime incognite. La namibiana Christine Mboma è leader mondiale (48.54, ma non sarà in gara per livelli di testosterone troppo elevato), L’esperienza di fenomeni come Miller-Uibo e la giamaicana Stephenie Ann McPherson si potrà fare sentire. Da seguire anche le statunitensi Athing Mu e Quanera Hayes.

800 METRI. La statunitense Athing Mu si presenta forte della miglior prestazione mondiale stagionale, ma la cubana Rose Many Almanza e la giamaicana Natoya Gougle sono vicine. La fuoriclasse keniana Faith Kipyegon ha il colpo da maestra, come l’etiope Werkwuha Getachev e la britannica Laura Muir.

1500 METRI. Sembra consumarsi tutto nel duello tra la keniana Faith Kipyegon e l’olandese Sifan Hassan, come è successo a Montecarlo. Occhio all’etiope Gudaf Tsegay e alla britannica Laura Muir.

5000 METRI. L’olandese Sifan Hassan contro le keniane Hellen Obiri, Agnes Tirop, Lilian Rengeruk e le etiopi Gudaf Tsegay, Ejgayehu Taye, Senbere Teferi.

10000 METRI. L’olandese Sifan Hassan vuole il titolo, dovrà fare i conti con le etiopi Letesenbet Gidey e Gudaf Tsegay. Occhio alle keniane Hellen Obiri, Irine Cheptai, Sheila Chelangat.

100 METRI OSTACOLI. La portoricana Jasmine Camacho-Quinn ha fatto qualcosa di clamoroso in stagione correndo un superbo 12.32, si preannuncia grande battaglia con le statunitensi Tonea Marshall e Kendra Harrison.

400 METRI OSTACOLI. La statunitense Sydney McLaughlin ha scorso uno stratosferico 51.90 in stagione, ma l’olandese Femke Bol può contrastarla. L’altra americana Dalilah Muhammad promette spettacolo.

3000 METRI SIEPI. Le keniane Norah Jeruto, Hyvin Kiyeng e Beatrice Chepkoech sono le favorite ma la concorrenza non mancherà di certo con le etiopi in luce e la statunitense Emma Coburn.

SALTO IN ALTO. Tante ragazze possono puntare ai 2 metri e a salire sul podio: l’ucraina Yaroslava Mahuchikh (2.03), la statunitense Vashti Cunningham (2.02), l’australiana Nicola McDermott (2.01), la kazaka Nadezhda Dubovitskaya e la russa Mariya Lasitskene (2.00).

SALTO CON L’ASTA. La greca Katerina Stefanidi non ha incantato in stagione, ma può tirare fuori il colpaccio nell’annunciata sfida con la russa Anzhelika Sidorova e le statunitensi Katie Nageotte (top stagionale con 4.95) e Sandi Morris, senza dimenticarsi della britannica Holly Bradshaw.

SALTO IN LUNGO. La nigeriana Ese Brume si presenta forte di 7.17, ma anche altre cinque ragazze sono andate oltre i cinque metri in stagione (le statunitensi Tara Davis e Brittney Reese, Chantel Maleone dalle Isole Vergini Britanniche, la russa Dariya Klishina, la statunitense Kendell Williams). Attenzione, però, a una fuoriclasse assoluta come la tedesca Malaika Mihambo, iridata in carica.

SALTO TRIPLO. La venezuelana Yulimar Rojas è imbattibile e potrebbe anche puntare al record del mondo. Alle sue spalle tante ragazze ambiziose tra cui emergono le giamaicane Shanieka Ricketts e Kimberly Willia, la cubana Liadagmis Povea e Keturah Orji.

GETTO DEL PESO. Sulla carta la favorita è la cinese Lijiao Gong, ma occhio alle statunitense Jessica Ramsey e Raven Saunders che si sono ben espresse in stagione. Una fuoriclasse come la neozelandese Valerie Adams va sempre temuta, anche se non è quella dei giorni migliori.

LANCIO DEL DISCO. Le atlete più blasonate sono la cubana Yaimé Perez e la croata Sandra Perkovic, ma le migliori in stagione sono state l’olandese Jorinde van Klinken e la statunitense Valarie Allman.

LANCIO DEL MARTELLO. La statunitense DeAnna Price è stata l’unica ad andare oltre gli 80 metri in stagione (80.31), ma dovrà fare comunque i conti con la polacca Anita Wlodarczyk e con le connazionali Brooke Anderson e Gwen Berry.

TIRO DEL GIAVELLOTTO. La polacca Maria Andrejczyk ha piazzato la bordata da 71.40 a inizio maggio, ma fronteggiare due rivali di lusso come la tedesca Christin Hussong e la statunitense Maggie Malone non sarà semplice. Da tenere in considerazione le cinesi Huihui Lyu e Yuzhen Yu, la ceca Barbora Spotakova ha faticato tanto negli ultimi mesi.

20 KM DI MARCIA. Le cinesi Jiayu Yang, Hong Liu e Shijie Qieyang hano marciato i migliori tempi della stagione, ma attenzione alla nostra Antonella Palmisano che potrebbe inventarsi la magia da podio.

MARATONA. Africa sempre favorita: Kenya con Ruth Chepngetch, Peres Jepchirchir e Brigid Kosgei; Etiopia con Roza Dereje, Birhane Dibaba, Tigist Girma.

EPTATHLON. La belga Nafissatou Thiam appare la migliore del lotto, ma occhio alla statunitense Annie Kunz che ha firmato il primato mondiale stagionale.

4X100 METRI. Giamaica contro USA e Gran Bretagna. Caraibiche forse leggermente favorite.

4X400 METRI. Gli USA hanno qualcosa in più, attenzione alla solita Polonia e alla Giamaica, Gran Bretagna da non sottovalutare.

Foto: Lapresse

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