F1, Lewis Hamilton: “Le gomme saranno decisive in ottica gara, al momento non ho fiducia con nessuna mescola”

Lewis Hamilton chiude con il terzo posto complessivo le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Francia, settimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2021. Sul tracciato di Le Castellet il sette volte campione del mondo ha dimostrato di avere tra le mani una W12 pronta ad essere protagonista sulla pista transalpina e, soprattutto, lontana anni luce da quella balbettante che si è vista a Montecarlo e Baku.

Il pilota inglese ha concluso il suo venerdì con il tempo di 1:33.125 a 253 millesimi da Max Verstappen (1:32.872) ed a 245 dal suo compagno di scuderia Valtteri Bottas (1:32.880, ottenuto con le gomme medie). Una situazione che, tuttavia, non lascia tranquillo il team di Brackley, alle prese con un telaio che non sempre risultata performante. “Valuteremo ogni opzione – le sue parole riportate da motorsport.com – Abbiamo fatto molti cambiamenti e probabilmente stanotte effettueremo diverse analisi con la speranza di trovarci in una situazione migliore domani, ma non sapremo se avremo preso la giusta decisione prima di 24 ore. I tempi, però, non sono così terribili, siamo vicini alla vetta e possiamo essere in lotta”.

Davanti a tutti, comunque, rimane la RB16B di Max Verstappen. Un risultato che non ha sorpreso il nativo di Stevenage. “Sono stati competitivi sino ad ora, avrei scommesso che sarebbero stati veloci anche nel corso di questo weekend”.

Uno dei maggiori problemi della W12 in questo 2021 rimane il comportamento delle gomme. LH lo conferma anche dopo il primo giorno di lavoro del Paul Ricard, un tracciato molto selettivo sotto questo punto di vista. “Al momento con tutte e tre le mescole non ho molta fiducia, ma la hard sembra quella migliore su questo circuito e con queste temperature. Credo che la gomma bianca sarà la scelta che tutti effettueranno in gara, ma non sono sicuro di quale sarà la più veloce in gara. La mescola morbida sembra perdere prestazione già a metà giro, mentre la media dura di più ma non ti garantisce una grande quantità di grip. Staremo a vedere”.

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

VIDEO F1, Laurent Mekies: “Un aumento dei controlli sulle pressioni delle gomme ci rende felici”

WTA Birmingham 2021, i quarti di finale posticipati a domani per la pioggia