Equitazione, l’Italia ottiene un pass olimpico nel dressage individuale grazie alla rinuncia della Norvegia

Appena tre settimane dopo aver ottenuto il suo secondo punteggio MER (il minimo richiesto per essere eleggibili per i Giochi), e la qualificazione ufficiale per i Giochi Olimpici, Ellen Birgitte Farbrot ha annunciato che non gareggerà a Tokyo: alla Norvegia era stato assegnato uno slot individuale nell’ambito dei 15 posti assegnati in base al ranking olimpico del 2019 nel Gruppo A (Europa Nord-Ovest), assieme alla Finlandia (con Henri Ruoste). Nel 2019 Farbrot aveva gareggiato con la sedicenne fattrice danese Tailormade Tahennya, con la quale aveva ottenuto i punti nel ranking olimpico, ma nel 2021 aveva poi ottenuto i suoi due punteggi MER sul sedicenne Tailormade Red Rebel di Oldenburg e si era qualificata per Tokyo, raggiungendo il secondo MER al CDI Grote Brogel 2021 in Belgio appena il 14 maggio scorso.

A eurodressage.com la norvegese ha riferito: “In consultazione con i proprietari di Tailormade Red Rebel, abbiamo scelto di declinare la quota olimpica basandoci sul fatto che Tailormade Red Rebel è ancora nuovo a questo livello e sia il COVID che l’EHV hanno reso quasi impossibile dargli lo spazio e l’esperienza di viaggio necessari. Detto questo, il mio cuore d’atleta vorrebbe andare ai Giochi, anche sapendo che potrebbe non accadere mai più. Se il viaggio non fosse stato così lontano, la storia sarebbe stata diversa. Sono ancora estremamente felice che le qualifiche siano andate bene e sono così felice per tutto il supporto ricevuto. Speriamo di poter guardare avanti ai Campionati Europei ed ai Mondiali del prossimo anno. Sono lieta di apprendere che il mio il ritiro offre l’opportunità ad un altro Paese di inviare uno dei suoi atleti. A volte il viaggio è la destinazione“.

Ed il Paese che può così inviare un suo atleta alle Olimpiadi è l’Italia: nel Gruppo A non vi sono infatti Paesi di riserva eleggibili in caso di rinuncia, quindi la riallocazione arriva attraverso il ranking olimpico generale dove l’Italia è la prima delle riserve davanti alla Slovacchia. E così la FISE questa sera ha ricevuto dalla FEI la comunicazione che il pass olimpico nell’individuale del dressage va all’Italia: la riallocazione è dovuta alla posizione raggiunta nel ranking da Tatiana Miloserdova, ed ora la FISE ha tempo fino a mercoledì 9 giugno per confermare la partecipazione ai prossimi Giochi.

Il pass nel dressage individuale va a rimpinguare la presenza dell’Italia ai Giochi nell’equitazione: salgono infatti a cinque gli azzurri in gara, anche se effettivamente partiranno per Tokyo sei binomi: l’Italia infatti nel completo ha diritto anche ad una riserva, avendo qualificato attraverso gli Europei 2019 la squadra, circostanza che permetterà a tre azzurri di prendere parte alla prova individuale. C’era stato poi bisogno di attendere la chiusura del ranking olimpico, arrivata il 31 dicembre 2019, invece, per certificare la qualificazione di un binomio italiano nel salto ostacoli, che prenderà parte alla prova individuale, grazie ad Emanuele Gaudiano (pass non nominale). Oggi infine arriva il pass per un binomio italiano nel dressage, che prenderà parte alla prova individuale, grazie a Tatiana Miloserdova (pass non nominale). Il dressage sarà protagonista ai Giochi dal 24 al 28 luglio, il completo dal 29 luglio al 2 agosto ed il salto ostacoli dal 3 al 7 agosto.

QUALIFICATI DELL’ITALIA ALLE OLIMPIADI NELL’EQUITAZIONE

Completo individuale ed a squadre (3 posti + 1 riserva – 2 uomini e 2 donne, tra i quali va scelta la riserva)*

L’Italia schiererà tre azzurri nella prova individuale e sarà in gara nella classifica a squadre

Salto individuale (conquistato da Emanuele Gaudiano)*

Dressage individuale (conquistato da Tatiana Miloserdova)*

* = pass per Nazioni, non nominali. I convocati saranno scelti dai Direttori Tecnici a ridosso dell’evento.

Foto: Shutterstock.com

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