Beach volley, World Tour 2021 Ostrava. Brouwer/Meeuwsen festeggiano dopo tre anni, Claes/Sponcil concedono il bis

Olanda e Stati Uniti festeggiano nell’ultimo torneo 4 stelle che assegnava punti per la qualificazione a Tokyo, che si è chiuso oggi a Ostrava in Repubblica Ceca. In campo maschile i campioni del mondo del 2013 e bronzo olimpico di Rio nel 2016, gli olandesi Brouwer/Meeuwsen sentono profumo di grande manifestazione e tornano sul primo gradino del podio tre anni dopo l’ultimo trionfo a Huntington Beach nell’aprile del 2018.

La coppia olandese in finale rimonta i cechi Perusic/Schweiner e spegne il loro sogno di poter vincere il secondo torneo della stagione dopo quello di Doha a marzo, sulla sabbia di casa. I cechi, allenati da Andrea Tomatis, partono forte e dominano il primo set 21-13. Nel secondo parziale la coppia olandese si scuote, parte bene (13-10) e riesce ad avere la meglio in volata: 21-19. Grande battaglia anche nel tie break con Brouwer/Meeuwsen che riescono a spuntarla con il punteggio di 21-19.

Nella finale per il terzo posto la coppia brasiliana Andre/George batte 2-0 (27-25, 21-18) a sorpresa i campioni del mondo russi Krasilnikov/Stoyanovskyi e torna sul podio a due anni esatti dalkl’ultimo terzo posto ottenuto a Jinjiang in Cina nel maggio del 2019. Così le semifinali giocate in mattinata: Perusic/Schweiner-Krasilnikov/Stoyanovskyi 2-0 (21-17, 21-14), Brouwer/Meeuwsen-Andre/George 2-1 (22-20, 24-26, 16-14).

In campo femminile le statunitensi Sponcil/Claes ci prendono gusto e concedono il bis dopo la vittoria di Sochi una settimana fa. La coppia a stelle e strisce si conferma in gran forma vincendo la finale 2-0 (21-18, 21-15) contro le svizzere Heidrich/Vergè-Deprè al termine di una sfida a senso unico, che ha vissuto qualche momento di incertezza solo a tratti nel primo set. Terzo gradino del podio per le brasiliane Barbara/Carol che hanno superato 2-0 (21-15, 21-16) le campionesse del mondo canadesi Pavan/Humana Paredes.

Foto Fivb

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Lascia un commento

MotoGP, la Ducati ha presentato una richiesta di chiarimento sulla questione “tuta-Quartararo”

Atletica, Gianmarco Tamberi si ferma a 2.20. Desalu 2° a Hengelo, bene Randazzo. Duplantis vola a 6.10