Giro d’Italia 2021, pagelle di oggi: show di Egan Bernal, mostruoso Giulio Ciccone. Evenepoel si difende

PAGELLE NONA TAPPA GIRO D’ITALIA 2021

Egan Bernal, voto 10: semplicemente devastante. L’attacco non era architettato, come detto nel post gara, ma quando scatta veramente è imprendibile. Il colombiano della Ineos Grenadiers si lancia sullo sterrato negli ultimi 600 metri e sbaraglia la concorrenza. Uno show assoluto con il quale, oltre che a prendersi il successo di tappa, agguanta anche la leadership della graduatoria: è Maglia Rosa. Non sarà facile sfilargliela.

Giulio Ciccone, voto 9: chi l’avrebbe mai detto? Tra i tanti fenomeni presenti a questo Giro d’Italia l’unico a resistere, almeno nella prima parte, alla sgasata di Bernal è l’abruzzese. Si esalta sulle strade di casa, sta trovando uno stato di forma mai avuto in carriera e sembra potersela giocare alla pari con i migliori scalatori. Guadagna ancora in classifica generale, è la speranza dell’Italia nella Corsa Rosa.

Aleksandr Vlasov, voto 7,5: non infiammerà la corsa con attacchi, ma per ora il capitano dell’Astana Premier Tech sta dimostrando una regolarità eccezionale. Sempre davanti, non perde mai secondi: oggi è terzo, stessa posizione che occupa in classifica generale.

Remco Evenepoel, voto 7: approccia la salita finale forse troppo indietro nel gruppo, si fa sorprendere dall’attacco della Ineos Grenadiers, ma con una rimonta strepitosa riesce a difendersi al meglio. Il belga continua a far paura.

Damiano Caruso, voto 7: il siciliano prosegue nel suo cammino eccezionale in questa Corsa Rosa. Oggi, assieme ai compagni della Bahrain-Victorious, decide di attaccare addirittura a 120 chilometri dal traguardo. Il gruppo si oppone, lui recupera le energie e chiude sesto a Campo Felice.

Simon Yates, voto 5,5: anche oggi si nasconde e continua a dimostrare di non essere al top. In ogni caso non perde troppo: può ancora sorprendere nella terza settimana.

Gianni Moscon, voto 8: il lavoro del trentino in favore di Bernal è devastante. Una gamba strepitosa: nel giro di poche centinaia di metri lancia il proprio capitano verso la vittoria recuperando tantissimi secondi sui battistrada.

Geoffrey Bouchard, voto 8: le lacrime del transalpino a fine tappa sono un altro dei simboli di questa giornata bellissima e ricche di emozioni. Il corridore della AG2R Citroen dal mattino è battagliero per cercare la fuga giusta, la centra, anticipa i tempo e, per un chilometro, non riesce nel colpaccio. Può consolarsi con la Maglia Azzurra.

Foto: Lapresse

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