Giro d’Italia 2021, le pagelle della diciassettesima tappa: Daniel Martin e Almeida fantastici, Egan Bernal mostra qualche crepa

La terza settimana del Giro d’Italia 2021 è iniziata con il primo vero passaggio a vuoto della maglia rosa Egan Bernal. Nell’odierna Canazei-Sega d’Ala, infatti, il colombiano è andato in crisi, nel finale, e ha perso le ruote di Joao Almeida e Simon Yates. Il successo parziale, invece, è andato a un Daniel Martin che ha confezionato un numero da applausi. Di seguito le nostre pagelle della frazione odierna.

LE PAGELLE DELLA DICIASSETTESIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA 2021

DANIEL MARTIN (ISRAEL START-UP NATION) VOTO 10: Il gruppo non lascia mai più di cinque minuti alla fuga, ma lui sforna una prova magnifica, si fa in testa tutto il Passo di San Valentino e tutta l’erta di Sega D’Ala e conquista il successo di tappa. Ora è undicesimo in classifica generale e nei prossimi giorni potrà entrare in top-10.

JOAO ALMEIDA (DECEUNINCK-QUICK STEP) VOTO 9,5: Il portoghese della Deceuninck-Quick Step è stato il più forte di tutti sulla salita finale e si è levato di ruota anche Simon Yates. Purtroppo per lui, ha perso tantissimo tempo nelle prime due settimane, ma il Giro è ancora lungo e, stante il fatto che ha la crono dalla sua, può dare l’assalto al podio.

SIMON YATES (BIKEEXCHANGE) VOTO 8: Attacca a spron battuto sulla salita finale, mettendo in difficoltà anche Bernal, e risale fino al terzo posto della classifica generale. Ora può fare anche un pensierino alla maglia rosa finale.

DIEGO ULISSI (UAE TEAM EMIRATES) VOTO 9,5: Il toscano arriva addirittura davanti a Bernal su un’erta mostruosa come Sega d’Ala. Sicuramente ha una condizione favolosa e nei prossimi giorni potrebbe mettere il suo sigillo su una tappa.

DAMIANO CARUSO (BAHRAIN VICTORIOUS) VOTO 7,5: Con il solito mix di grinta ed esperienza, Damiano Caruso si difende in modo egregio anche oggi. Forse avrebbe anche potuto provare a guadagnare qualcosa in più su Bernal, ma al momento è comprensibile che si concentri sul podio. Se, però, il colombiano dovesse avere un’altra giornata difficile, Damiano potrebbe anche iniziare a sognare in grande.

DANIEL MARTINEZ (INEOS) VOTO 8: Il colombiano svolge un lavoro importantissimo, oggi, per tenere a galla il capitano Bernal. Nei prossimi giorni sarà fondamentale per permettere al suo leader di difendersi da eventuali attacchi di Yates.

EGAN BERNAL (INEOS) VOTO 6: La maglia rosa fa l’errore di seguire gli scatti di Yates e, negli ultimi chilometri dell’erta conclusiva, va in crisi. Il Giro è ancora saldamente nelle sue mani, ma la terza settimana potrà riservarci grandi sorprese.

PELLO BILBAO (BAHRAIN VICTORIOUS) VOTO 7:
Inizia la terza settimana e si rivede il diesel basco. Caruso ritrova il miglior Pello Bilbao al momento giusto.

TOBIAS FOSS (JUMBO-VISMA) VOTO 7: Zitto zitto il norvegese riesce sempre a difendersi e, ormai, la top-10 sembra in cassaforte.

LORENZO FORTUNATO (EOLO-KOMETA) VOTO 7,5: Il giovane azzurro, dopo aver vinto sullo Zoncolan, si leva lo sfizio di staccare, su un’erta quale Sega d’Ala, nomi più quotati come Bardet, Vlasov e Carthy. L’impresa di sabato scorso, chiaramente, non è stata un exploit isolato.

ROMAIN BARDET (TEAM DSM) VOTO 5,5
: Sul Giau si era esaltato con pioggia e freddo, oggi ha pagato il caldo rovente. Si difende in modo dignitoso, ma ormai non sembra più poter puntare al podio finale.

ALEXANDER VLASOV (ASTANA) VOTO 5: Si stacca appena inizia la salita finale e sale del suo passo. Alla fine, quantomeno, riesce a fare meglio di Hugh Carthy e a mantenere la quarta piazza in classifica generale. Ad ogni modo, da qui in avanti potrà solo difendersi.

HUGH CARTHY (EF EDUCATION NIPPO) VOTO 4,5: La più grossa delusione di giornata. In pochi chilometri perde quasi quattro minuti da Almeida. Di questo passo, sabato, potrebbe anche crollare definitivamente.

GIULIO CICCONE (TREK-SEGAFREDO) S.V
.: Purtroppo quella brutta caduta sulla discesa del San Valentino non è stata indolore per Giulio. L’abruzzese va in crisi sulla salita finale e nei prossimi giorni la situazione potrebbe anche peggiorare.

REMCO EVENEPOEL (DECEUNINCK-QUICK STEP) VOTO 7,5: Sul San Valentino si stacca presto, ma poi si produce in una rimonta incredibile e in vetta alla durissima erta in questione rientra nel gruppo dei big. Purtroppo finisce a terra in discesa e deve alzare bandiera bianca. Termina comunque senza problemi la frazione e ora la speranza di tutti è che non si sia fatto nulla. L’Evenepoel visto sul San Valentino aveva una pedalata quantomai brillante e a Joao Almeida farebbe comodo averlo al proprio fianco nei prossimi giorni.

Foto: lapresse

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