Giro d’Italia 2021, la classifica per nazioni relativa alle tappe vinte. Italia prima con quattro successi

Al termine della seconda settimana del Giro d’Italia 2021 possiamo dire che finora i nostri azzurri hanno tenuto alto l’onore tricolore rendendosi protagonisti in tutte le sedici tappe affrontate fino a questo punto. Insomma, non possiamo proprio lamentarci.

Calcoli alla mano, oltre ai sensazionali cinque giorni in maglia rosa prima con Filippo Ganna, e poi con Alessandro De Marchi, gli italiani hanno raccolto ben quattro vittorie, di cui tre di fila, e tra l’altro dieci secondi posti sicuramente amari, ma che comunque hanno inorgoglito e non poco il movimento ciclistico azzurro. Ma tornando proprio alle vittorie, al termine della sedicesima tappa, e alla viglia degli ultimi cinque giorni si gara, l’Italia si posiziona al primo posto per quanto riguarda i trionfi di tappa nella tanto amata Corsa Rosa.

Si è partiti da Torino con la vittoria in maglia iridata di Filippo Ganna, trionfatore della cronometro di apertura dinnanzi ad un altro azzurro, Edoardo Affini. Dopodiché vi sono stati una raffica di secondi posti: due di Giacomo Nizzolo tra Novara e Cattolica, altrettanti di Davide Cimolai tra Canale e Termoli, Alessandro De Marchi a Sestola, dove si è potuto consolare con la maglia rosa, passando per Francesco Gavazzi a Guardia Sanframondi, Giulio Ciccone a Campo Felice, e Alessandro Covi a Montalcino.

Dopodiché, ecco il riscatto azzurro in quel di Bagno di Romagna, con il trionfo tanto atteso di Andrea Vendrame, che ha dato il via ad una tre giorni da incorniciare. Il giorno dopo infatti, in quel di Verona, dopo anni di sconfitte e illusioni, finalmente il campione europeo e nazionale Nizzolo è riuscito a conquistare una tappa al Giro; tra l’altro davanti ad un altro azzurro, Affini. Successivamente, il giovane e promettente Lorenzo Fortunato si è preso il Monte Zoncolan, siglando anche il primo successo della giovane storia della Eolo Kometa. Insomma, nessuno come noi.

Alle spalle dell’Italia figura la Colombia con due vittorie dell’attuale padrone del Giro, la maglia rosa Egan Bernal, trionfatore e Campo Felice e ieri a Cortina d’Ampezzo. Due sigilli anche per l’Australia con la doppietta di Caleb Ewan tra Cattolica e Termoli, il Belgio a Novara con Tim Merlier e a Gorizia con Victor Campenaerts; ma anche la Svizzera con Gino Mäder ad Ascoli Piceno e Mauro Schmid a Montalcino. Concludiamo con una vittoria a testa per la Francia a Guardia Sanframondi con Victor Lafay, i Paesi Bassi a Canale con Taco Van der Hoorn, la Slovacchia con il campione del mondo Peter Sagan trionfatore a Foligno, e gli Stati UnitiSestola con la vittoria di Joe Dombrowski. 

4 VITTORIE

Italia:

prima tappa Torino-Torino: Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
dodicesima tappa Siena-Bagno di Romagna: Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team)
tredicesima tappa Ravenna-Verona: Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos)
quattordicesima tappa Cittadella-Monte Zoncolan: Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa)

2 VITTORIE

Australia:

quinta tappa Modena-Cattolica: Caleb Ewan (Lotto Soudal)
settima tappa Notaresco-Termoli: Caleb Ewan (Lotto Soudal)

Belgio:

seconda tappa Stupinigi-Novara: Tim Merlier (Alpecin Fenix)
quindicesima tappa Grado-Gorizia: Victor Campenaerts (Team Qhubeka Assos)

Colombia:

nona tappa Castel di Sangro-Campo Felice (Rocca di Cambio): Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
sedicesima tappa Sacile-Cortina d’Ampezzo: Egan Bernal (Ineos Grenadiers)

Svizzera:

sesta tappa Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno (San Giacomo): Gino Mäder (Bahrain Victorius)
undicesima tappa Perugia-Montalcino: Mauro Schmid (Team Qhubeka Assos)

1 VITTORIA

Francia:

ottava tappa Foggia-Guardia Sanframondi: Victor Lafay (Cofidis)

Paesi Bassi:

terza tappa Biella-Canale: Taco Van der Hoorn (Intermarché Wanty Gobert)

Slovacchia:

decima tappa L’Aquila-Foligno: Peter Sagan (Bora-hansgrohe)

Stati Uniti:

quarta tappa Piacenza-Sestola: Joe Dombrowski (UAE Team Emirates)

Foto: Lapresse

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