Giro d’Italia 2021: i partecipanti a confronto con il Tour de France. Bernal la stella, assenti Pogacar, Roglic e Geoghegan Hart

Giro d’Italia e Tour de France sono sempre a confronto tra loro, un’eterna sfida su quale delle due sia la migliore corsa a tappe di tre settimane del panorama internazionale. Spesso la Corsa Rosa si è distinta per un percorso avvincente e spesso più complicato rispetto alla Grande Boucle che però ha sempre avuto dalla sua il prestigio, il montepremi più elevato e di conseguenza il parterre migliore. Ogni tanto il Giro d’Italia si avvicinava all’appuntamento transalpino per quanto riguarda il cast, nelle ultime stagioni non sono mancate le grandi stelle straniere sulle strade nostrane ma quest’anno la musica sembra decisamente diversa: il parterre del Giro d’Italia (8-30 maggio) non sembra così stellare mentre al Tour de France (26 giugno – 18 luglio) assisteremo a una vera e propria parata di big. Quali saranno le stelle più importanti che parteciperanno alle due grandi corse a tappe di tre settimane?

Al Tour de France si presenteranno tutti i big dell’attuale panorama. Gli sloveni Tadej Pogacar e Primoz Roglic (primo e secondo lo scorso), i fuoriclasse delle stelle di un giorno (l’olandese Mathieu van der Poel, il belga Wout van Aert, il francese Julian Alaphilippe), ma anche il britannico Geraint Thomas (già vincitore della Grande Boucle), il britannico Tao Geoghegan Hart (l’anno scorso vincitore del Giro d’Italia), l’eterno colombiano Nairo Quintana.

Al Giro d’Italia Egan Bernal avrà il dorsale numero 1: il colombiano, vincitore del Tour de France 2019, cercherà di incidere il suo nome sul Trofeo Senza Fine e partirà con i favori del pronostico. L’alfiere del Team Ineos è pronto per fronteggiare il britannico Simon Yates, capitano del Team BikeExchange e parso in ottima forma fisica al Tour of the Alps, vinto in maniera convincente (figura al momento anche nella startlist del Tour de France). A lottare per la maglia rosa saranno anche i due capitani del Team DSM, ovvero l’australiano Jai Hindley (secondo nel 2020) e il francese Romain Bardet (già due volte sul podio alla Grande Boucle).

C’è grandissima attesa per il giovane fenomeno belga Remco Evenepoel: non corre dal terribile incidente del Giro di Lombardia 2020, ma questo autentico fuoriclasse è in grado di fare saltare il banco. Evenepoel sarà capitano della Deceuninck-Quick Step insieme al portoghese Joao Almedia (15 giorni in maglia rosa lo scorso anno, quando concluse al quarto posto.

L’Italia potrà sperare in Vincenzo Nibali, che ha recuperato dall’infortunio al polso e sarà al via accanto all’olandese Bauke Mollema (Trek-Segafredo), sulla carta attesi anche in terra transalpina. Da tenere in considerazione anche gli spagnoli Mikel Landa e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), il russo Aleksandr Vlasov (Astana), Hugh Carthy (EF Education-Nippo) e Daniel Martin (Israeel Start-Up Nation).

Detto degli uomini di classifica, ci sarà da divertirsi anche con velocisti e cacciatori di tappe. Rispondono all’appello Peter Sagan (tre volte Campione del Mondo sarà anche al Tour), Giacomo Nizzolo (Campione d’Europa in carica), Elia Viviani (Campione Olimpico dell’Omnium), Dylan Groenewegen, Caleb Ewan e Tim Merlier. Regaleranno spettacolo anche Davide Formolo, Giulio Ciccone e Diego Ulissi, rientrato dopo la miocardite. Per le prove a cronometro spazio al nostro Filippo Ganna (Campione del Mondo della specialità), Victor Campenaerts, Remi Cavagna e Jos Van Emden.

Foto: Lapresse

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