VIDEO Martina Carraro: “Vado a Tokyo per giocarmi una medaglia, non esserci mi avrebbe fatto stare male”

Italia, il Paese della rana? Fa strano a dirlo, ma non è così parlando delle prestazioni dei nuotatori azzurri nel corso dei Campionati italiani a Riccione. La rana, lo stile più complicato e tecnico, ha dato dei riscontri davvero incredibili e di altissimo spessore.

Nel settore femminile, tre atlete nuotare su tempi del genere era qualcosa da fantascienza: Martina Carraro (1’05″86), Benedetta Pilato (1’06″00) e Arianna Castiglioni (1’06″00) sono un qualcosa che nei 100 rana neanche gli Stati Uniti nei tempi d’oro sono riusciti a esprimere per profondità. Le ragazze si trovano nella top-5 mondiale stagionale e soprattutto possono puntare concretamente a una medaglia ai Giochi.

Carraro da questo punto di vista è seconda nella graduatoria citata e ha progetti ambiziosi per le Olimpiadi. Il target è la medaglia e con questo riferimento ci si deve fare il pensiero. Mesi difficili, con un inizio di 2021 costellato dalla positività al Covid. Messo alle spalle “l’inconveniente”, Martina è pronto alla sfida più importante della sua carriera.

Di seguito il video di Martina Carraro:

Foto: LaPresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
Campionati Italiani nuoto 2021 Martina Carraro

ultimo aggiornamento: 03-04-2021


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Nuoto, Alberto Razzetti e i 200 misti: una nuova punta per la Nazionale italiana per Tokyo

Nuoto, Assoluti 2021. Il pagellone: Razzetti entra nel club dei grandi. Gregorio Paltrinieri: straordinaria normalità