Tuffi, Coppa del Mondo Tokyo: le speranze dell’Italia di andare alle Olimpiadi. Pass difficili, ma…

Sta per scattare la Coppa del Mondo di tuffi prevista a Tokyo dall’1 al 6 maggio. Finora l’unica atleta italiana qualificata ai Giochi di Tokyo 2020 è Noemi Batki, dalla piattaforma 10 metri. Per il resto, gli azzurri dovranno superarsi nella capitale nipponica per ottenere i pass nelle varie specialità, ma l’impresa è meno impossibile di quanto si pensi.

E’ fondamentale ricordare che alle Olimpiadi parteciperanno 136 atleti nei tuffi, 68 uomini e 68 donne, divisi equamente tra trampolino e piattaforma (34 + 34). Come accade per ogni edizioni dei Giochi, i tuffatori di casa, quindi quelli giapponesi, sono già in possesso della carta olimpica in tutte le prove, assieme ai 12 finalisti individuali di trampolino e piattaforma e alle tre coppie medagliate nelle gare di synchro, ai Mondiali di Gwangju 2019. Questo significa che 14 atleti hanno già il pass per le gare individuali (su 34 previsti) e quattro coppie (su otto previste) per le prove synchro. Morale, restano da assegnare 20 posti singoli e quattro posti per le “coppie”. Ovviamente nelle gare di Coppa del Mondo giapponesi gareggeranno anche le Nazioni già in possesso del biglietto per Tokyo, se non altro per testarsi sui trampolini e sulle piattaforme olimpiche, ma i loro risultati non conteranno ai fini della qualificazione.

Le speranze più grandi per l’Italia sono riposte nei trampolinisti in primis, visto che Bertocchi/Pellacani e Tocci/Marsaglia possono centrare l’obiettivo sia a livello individuale che synchro e sarebbe un en plein di proporzioni notevoli. Servirà, ovviamente, la gara perfetta in quel di Tokyo, ma ai nastri di partenza nulla è loro precluso. Dalla piattaforma Batki/Pellacani si sono sempre dimostrate brave e costanti, per cui anche per loro il pass è alla portata, più difficile invece a livello individuale, sia maschile che femminile.

Per quanto riguarda le eventuali chance da medaglia in caso di qualificazione, sarebbero comunque poche e riguarderebbero principalmente le coppie del trampolino synchro, che avrebbero però bisogno di una gara perfetta e magari di qualche errore da parte della Nazioni più quotate per il clamoroso obiettivo. Va detto comunque che anche un Marsaglia o un Tocci al top della forma avrebbero i programmi giusti per rivaleggiare con i migliori tuffatori al mondo pure a livello individuale, anche se dovrebbero portare a termine una gara da 8,5/9 in ogni singolo tuffo per poter ambire al podio. Molto, molto difficile, non impossibile al 100%.

FOTO: La Presse

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