Nuoto, Assoluti 2021 Il pagellone: Martinenghi stratosferico. Paltrinieri e Burdisso ci sono!

NICOLO’ MARTINENGHI 9.5: Manca mezzo voto al massimo per via della partenza non proprio fantastica: avesse azzeccato anche quella chissà cosa sarebbe saltato fuori. Straordinario! Si migliora di mezzo secondo, fa segnare il terzo tempo all time nei 100 rana, lancia il guanto di sfida a tutti i rivali. L’Italia si ritrova con un’altra carta da medaglia in più e non è finita qui.

GABRIELE DETTI 6: Voleva ottenere il minimo per i Giochi e lo ha fallito per pochi decimi. Non è il miglior Detti quello visto a Riccione e si sapeva ma lui in testa ha solo Tokyo e non sarà qualche centesimo in più e la sconfitta con l’amico rivale Paltrinieri a minare le sue sicurezze. Stiamo pur sempre parlando del secondo crono al mondo oggi…

GREGORIO PALTRINIERI 8: Ci ha abituato bene, bisogna ammetterlo. Un 7’41” sugli 800 che in ogni angolo del mondo scatenerebbe entusiasmi folli, a casa Paltrinieri scatena sorrisi convinti ma nulla più. Sa bene qual è il suo obiettivo in questa gara che aprirà il suo programma olimpico. Vuole essere il primo al mondo a scrivere il nome nell’albo d’oro olimpico di questa gara e lavorterà per tirare giù quel paio di secondi, forse tre, che taglierebbe fuori tutti i suoi avversari.

SIMONA QUADARELLA 6.5: Il tempo limite per Tokyo c’è negli 800 ed era l’obiettivo minimo. Da una parte aveva nuotato qualcosa di meno due settimane fa e questo  crea qualche perplessità, dall’altra non aveva mai nuotato questo crono agli Assoluti primaverili e il bicchiere può considerarsi mezzo pieno.

LORENZO MORA 7: Quello della vasca corta, stavolta, riesce a spuntarla in vasca lunga e sarà a Budapest. 1’57″23 è il suo nuovo record personale e, senza fare troppo rumore, continua nel suo percorso di crescita. Basterà per Tokyo?

MATTEO RESTIVO 5.5: Stavolta il “dottore” non riesce a piazzare l’exploit al momento giusto. Disputa una gara tutto sommato sufficiente ma da lui si attendeva il guizzo che lo ha reso famoso negli anni scorsi. Può darsi che non sia finita qui per Tokyo

FRANCESCA FANGIO 7: Tokyo è lontana ma Budapest è molto vicina, anzi è cosa fatta per la ranista livornese di stanza a Milano. Sarebbe servito un miracolo per il minimo a Cinque Cerchi, non è arrivato ma può comunque essere soddisfatta.

FEDERICO BURDISSO 8.5: Due centesimi dal personale e dal record italiano. Sta prendendo le misure per provare a far saltare il banco aio Giochi con la sua prima vasca travolgente. Proverà a partire forte e a tenere fino in fondo e poi si metterà a fare i conti guardandosi attorno. Voleva il minimo olimpico, lui che era già qualificato per Tokyo e lo ha ottenuto con la solita gara all’arrembaggio che ormai è un marchio di fabbrica.

FEDERICA PELLEGRINI 6.5: La marcia di avvicinamento ai 200 stile libero presupponeva anche il minimo per Tokyo nei 100 nella tabella perfetta della campionessa veneta che fallisce l’appuntamento per due decimi e non esce con il sorriso sulle labbra dall’acqua. Stiamo parlando dei 100 e di due decimi ma le sarebbe servito per affrontare con serenità la sfida della sua gara. Di fatto cambia poco.

ALESSANDRO MIRESSI 6.5: Manca sempre il centesimi per fare l’euro. Gli ultimi tre anni sono stati un inseguimento continuo alla condizione e ai tempi e la rincorsa non è finita perchè per 5 centesimi il minimo non è arrivato. Niente di tragico, a Tokyo ci sarà, passando per Budapest dove cercherà di difendere il titolo continentale. Se la ruota deve girare è arrivato il momento.

THOMAS CECCON 7.5: Un altro passettino avanti. Tira giù altri 15 centesimi al personale nella gara che considera sua assieme ai 100 dorso. Voleva il primo posto ma Miressi, anche se non al meglio, è sempre difficile da battere.

ILARIA CUSINATO 6.5: Dopo il 400 misto non all’altezza della sua fama, si va a prendere il titolo e il posto agli Europei nei 200 farfalla. Un brodino caldo che può servire per dare l’assalto a Tokyo nei 200 misti e completare l’opera.

MARGHERITA PANZIERA 6.5: Più che un tentativo di prendere la carta individuale per Tokyo era un test in vista della staffetta mista femminile e mista mista. Si può fare meglio ma ieri ha speso davvero tanto la dorsista veneta che sui 100 può fare molto meglio.

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