MotoGP, i precedenti di Valentino Rossi nel GP di Spagna. Per il Dottore una storia d’amore con Jerez

Domenica 2 maggio Jerez de la Frontera sarà teatro del Gran Premio di Spagna di MotoGP. Si tratta di un appuntamento particolarmente atteso soprattutto da Valentino Rossi, che cercherà di dare una svolta alla sua stagione dopo un inizio difficilissimo. In tal senso, la pista andalusa potrebbe dare una mano al quarantaduenne di Tavullia, in quanto storicamente vi ha sempre ottenuto grandi risultati. Non a caso, il primo e (a oggi) ultimo podio nella classe regina sono arrivati proprio sul circuito intitolato ad Angel Nieto.

La storia d’amore con Jerez comincia già nelle classi inferiori. In 125cc Valentino è quarto in volata nel 1996, mentre riesce a spuntarla nel 1997. Per quanto riguarda la 250cc, invece, Rossi si piazza secondo nel 1998, inchinandosi solo al più esperto Loris Capirossi, dopodiché trionfa nel 1999, cominciando proprio in Andalusia la cavalcata che lo porterà al titolo mondiale nella quarto di litro.

La prima esperienza nella classe regina si svolge in un contesto insidioso. Nel 2000 la gara è interrotta da una bandiera rossa a causa della pioggia e viene disputata in due manche, la cui classifica è stilata per somma dei tempi. Alfine il fuoriclasse di Tavullia è terzo, preceduto solo da Kenny Roberts Jr. e Carlos Checa. È il primo podio della carriera nella top class, che fa da prodromo al successivo triennio trionfale in sella alla Honda. Nel 2001, anno in cui viene coniato il soprannome “Il Dottore”, vince dopo un lungo braccio di ferro con la Yamaha di Norifumi Abe. Nel 2002 altra affermazione alla conclusione di una lotta dal sapore giapponese, in quanto l’italiano supera Daijiro Kato e Toru Ukawa. Nel 2003 invece non c’è partita e Valentino sbaraglia la concorrenza.

Passato alla Yamaha, nel 2004 Rossi vive una gara difficile dovendosi accontentare del quarto posto sotto un autentico diluvio, al termine del quale è Sete Gibernau a passare per primo sotto la bandiera a scacchi. Proprio lo spagnolo è il grande avversario nell’edizione 2005. I due inscenano uno spettacolare duello lungo tutto il GP, che termina proprio all’ultima curva, quando il Dottore, in quel momento secondo, si butta all’interno dell’iberico e lo sorpassa di forza. C’è anche un contatto che spinge il catalano nella ghiaia, dalla quale riesce comunque a uscire per arrivare secondo. Il 2006 è l’anno del tamponamento subito alla partenza da Toni Elias, che stende il fuoriclasse di Tavullia e lo costringe ad arrancare sino al 14° posto finale dopo aver raccolto una moto danneggiata dalla sabbia.

Segue la “Trilogia Pedrosa”. Nel 2007 Valentino si impone proprio sullo spagnolo, che lo segue come un’ombra per tutto il GP senza però mai riuscire a superarlo. Nel 2008 i ruoli si invertono ed è Dani a risultare imprendibile per il tavulliese, relegato alla piazza d’onore. La “bella” del 2009 viene vinta da Rossi, il quale riesce ad avere ragione dell’avversario al termine di una decisa rimonta.

Nel 2010 il Dottore si deve accontentare del terzo posto, impotente alle spalle del compagno di squadra Jorge Lorenzo e dell’onnipresente Pedrosa. Il successivo biennio in Ducati è avaro di soddisfazioni e Jerez non fa eccezioni. Valentino conclude quinto nel 2011 e nono nel 2012. Rientrato alla Yamaha, è quarto nel 2013 dopo un GP in cui riscontra un’usura anomala delle gomme, mentre torna sul podio nel 2014, quando è secondo alle spalle dell’imprendibile Marc Marquez. Dopodiché nel 2015 si attesta in terza piazza, seppur a debita distanza da Lorenzo e Marquez. Il 2016 è l’anno di un esaltante trionfo, ottenuto dominando in lungo e in largo come ai tempi del massimo splendore. Rossi parte dalla pole position e rimane in testa dal primo all’ultimo metro.

Seguono edizioni decisamente meno felici. Nel 2017 il Dottore, in piena crisi con le gomme, è solo decimo. Nel 2018 chiude quinto, sfruttando però una triplice caduta che davanti a lui coinvolge Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso. Nel 2019 conclude sesto rimontando nella seconda metà di gara, mentre nel 2020 è costretto a incassare il primo ritiro di sempre a Jerez, causato da un problema alla moto quando stava comunque navigando a centro classifica. Quantomeno, la settimana successiva, il fuoriclasse di Tavullia è stato capace di tornare sul podio sulla stessa pista, concludendo terzo la gara denominata Gran Premio di Andalusia.

I PRECEDENTI DI ROSSI A JEREZ DE LA FRONTERA
GP Disputati: 26 (22 nella top-class; 2 in 250cc; 2 in 125 cc)
Vittorie: 9 (7 in MotoGP; 1 in 250cc; 1 in 125 cc)
Podi: 15 (12 in MotoGP/500cc; 2 in 250cc; 1 in 125 cc)
Pole Position: 5 (tutte in MotoGP)

Foto: MotoGPpress.com

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