Giro d’Italia 2021, Elia Viviani per ritrovare le sensazioni perdute e morale verso le Olimpiadi

Elia Viviani è pronto a lanciarsi alla volta del suo ottavo Giro d’Italia. Il velocista veronese della Cofidis, ha diversi conti in sospeso con la Corsa Rosa, dove finora, tra il 2015 e il 2018, è riuscito a conquistare cinque tappe, facendo sua anche la maglia a punti tre anni fa; mentre tra il 2019 e il 2020 ha lasciato sul campo non poco rammarico.

Rammarico che forse brucia ancora, specialmente dopo il Giro dell’anno scorso dove, complice la stagione travagliata, non è mai riuscito ad esprimersi al meglio. Due anni fa invece, dopo una prima parte di corsa molto nervosa, ha deciso di lasciare la partita buttandosi tra Giro di Svizzera e Tour de France, e raccogliendo quanto di buono non era riuscito ad ottenere nella gara di casa. 

E parlando proprio di riscatti, ma focalizzandoci su questa nuova stagione, la voglia di tornare al Giro più grintoso che mai, dopo due partecipazioni da lasciare ormai alle spalle, è anche dettata dai mesi turbolenti che ha vissuto in questa prima parte di 2021 condizionata da un’aritmia cardiaca. Un problema riscontratogli in allenamento a inizio anno, e che l’ha costretto ad un‘operazione al ventricolo destro per eseguire un’ablazione.

Tornato in gara all’UAE Tour, è apparso subito molto convincente, e la successiva vittoria in Francia alla Cholet-Pays de la Loire è servita per un’ulteriore carica di energia. Peccato per la caduta alla Dwars door Vlaanderen, che però non ha lasciato ulteriori conseguenze. Mentre adesso si trova in Svizzera per il Giro di Romandia, che servirà come preparazione finale in vista del Giro, dove verrà affiancato da altri tre fidi azzurri: il fratello minore Attilio, Simone Consonni e Fabio Sabatini. 

Contro Elia spiccano sprinter del calibro del campione europeo e nazionale Giacomo Nizzolo, poi Caleb Ewan, Fernando Gaviria, Peter Sagan, Tim Merlier, con l’aggiunta del ritorno in gara di Dylan Groenewegen. Un parterre di grande livello, ma che non deve minimamente impensierire Viviani in questo 2021 iniziato con alcune difficoltà, ma che pian piano sta prendendo la retta via in vista del clou della stagione che non è soltanto improntato sul Giro d’Italia, ma anche sulle Olimpiadi di Tokyo. 

Rassegna a cinque cerchi dove il 32enne di Isola della Scala si presenterà da campione olimpico uscente dell’Omnium conquistato nella rassegna di Rio 2016. La preparazione tra pista e strada prosegue regolarmente, e questo Giro d’Italia servirà ad affinare soprattutto l’approccio mentale per due mesi di impegni che saranno più intensi di un’intera stagione. 

Foto: Lapresse

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