Freccia del Brabante donne, Ruth Winder vince al millimetro su Demi Vollering. Terza Elisa Balsamo

Vittoria thriller per Ruth Winder (Trek-Segafedo). La campionessa americana si impone per questione di millimetri superando al fotofinish Demi Vollering (SD Worx) e proprio per questo ha dovuto aspettare una decina di minuti prima di essere annunciata come vincitrice: in un primo momento è stata l’olandese ad essere dichiarata vincitrice, ma una più attenta analisi dei filmati di gara ha dichiarato la statunitense come vincitrice. Terzo posto per l’azzurro Elisa Balsamo (Valcar-Travel and Service), rimasta troppo presto al vento.

Per più di metà gara il gruppo rimane compatto, nessuna trova lo spunto giusto per poter mandare via la fuga. Il primo sussulto arriva sull’ascesa dell’Hagaard, rampa di 300 metri con un primo tratto al 16%: a più di 40 chilometri dal termine se ne va un gruppetto con Annemiek Van Vleuten (Movistar) come ‘portata principale’, ma la campionessa olandese non trova collaborazione e viene riassorbita.

Sulla Moskesstraat è Elisa Balsamo ad attaccare, con la solita Van Vleuten a starle dietro, ma il tutto serve solo a scremare leggermente il gruppo, che rimane abbastanza nutrito, a 25 chilometri dall’arrivo è Inga Cesuliene a promuovere un nuovo tentativo senza successo, ma è all’alba dell’ultimo giro del circuito finale che se ne va un gruppetto interessante. Ruth Winder (Trek), Elisa Balsamo (Valcar-Travel and Service), Demi Vollering (SD Worx), Juliette Labous (Team DSM), Joss Lowden (Drops Le Col Tempur) e Leah Thomas (Movistar) prendono margine, ed il gruppo principale lascia loro qualche metro: è la condanna del plotone.

Dopo un po’ di scaramucce, le sei decidono di fare sul serio e di collaborare per portare in fondo la fuga. Il vantaggio cresce fino ad arrivare al minuto a 15 chilometri dall’arrivo, su Hagaard e Moskesstraat le sei fuggitive non cercano di fare la differenza e decidono di volersela giocare negli ultimi metri. Arrivano compatte fino all’ultimo chilometro, dove è Lowden a tentare per prima l’allungo, senza successo, Elisa Balsamo si ritrova costretta a dover partire dal centro della strada, a causa di Labous che si scansa e la lascia al vento, ma la sua volata è troppo lunga, rimanendo scoperta e piantandosi a meno di cento metri dall’arrivo: la vittoria se la giocano Vollering e Winder, con l’olandese che esulta troppo presto e viene beffata per un millimetro da Winder, che si esibisce in un meraviglioso colpo di reni.

Foto: Radu Razvan/Shutterstock

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