Basket femminile: Reyer Venezia, a Szekszard inizia la caccia all’EuroCup 2021. Semifinale con le padrone di casa

Inizia domani la corsa dell’Umana Reyer Venezia nelle Final Four di EuroCup 2020-2021. La formazione allenata da Giampiero Ticchi si trova subito a sfidare le padrone di casa del KSC Szekszard, club ungherese che condivide con quello lagunare il fatto di arrivare all’appuntamento da imbattuto nelle cinque partite finora giocate.

Si gioca con la prospettiva di incontrare la vincitrice dell’altro confronto, di livello anch’esso decisamente alto, tra le francesi del Carolo Basket (le Flammes) è il Valencia Basket Club SAD, una delle realtà femminili spagnole più recenti e nella Liga Femenina dal 2018.

La formazione ungherese è dotata di notevole potenziale in attacco, che passa soprattutto da un nome, quello di Dewanna Bonner, due volte campionessa WNBA (2009 e 2014) e tre volte All Star, oltre che dotata di un gioco che, nel doppio ruolo di guardia-ala, la rende pericolosa un po’ in tutto il mondo anche ora che ha 33 anni. C’è anche spazio per l’ex di giornata, Cyesha Goree, alla Reyer nell’annata 2018-2019. C’è anche la classe ’99 slovena, già parte della sua selezione nazionale, Zala Friskovec; per il resto il gruppo è a sostanziale trazione magiara, con Reka Balint a rappresentare l’esperienza in termini assoluti.

Venezia, arrivata ieri nella bolla predisposta dalla FIBA, arriva senza un impegno settimanale alle spalle, in quanto la sfida con Battipaglia che avrebbe teoricamente dovuto chiudere la regular season di A1 non è stata giocata, e difficilmente si giocherà visto che la LBF ha disposto che, per il 10 aprile, le partite debbano essere concluse. Questo il commento di coach Ticchi in un estratto delle parole rilasciate al sito ufficiale dell’Umana: “Sappiamo di affrontare una squadra molto forte, ma altrettanto quadrata in cui il talento è al servizio della squadra, giocano bene con un’ottima organizzazione. Giochiamo in casa loro, da un lato per le ungheresi può essere un vantaggio, ma dall’altro rappresenta anche un elemento ulteriore di pressione di dover fare bene. Sono una squadra molto forte a rimbalzo offensivo e dovremo essere molto attenti al taglia fuori. Se controlliamo i rimbalzi possiamo imporre la nostra velocità e il nostro gioco dinamico, loro invece prediligono il basket a metà campo“.

Credit: Ciamillo

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