Sci alpino, Vincent Kriechmayr si impone nella discesa di Saalbach. Feuz ipoteca la Coppa di specialità, Paris 4°

Vincent Kriechmayr prosegue nel suo momento magico e, dopo l’oro mondiale, conquista anche la discesa di Saalbach, centrando la prima vittoria della stagione in questa specialità in Coppa del Mondo. Proprio come fatto a Cortina, l’austriaco ha sfruttato al meglio il pettorale numero uno, disputando una prova praticamente perfetta, facendo la differenza nel tratto centrale di puro scorrimento e resistendo al recupero finale degli avversari.

Può far festa anche Beat Feuz, perché lo svizzero si avvicina sempre di più alla sua quarta Coppa di discesa consecutiva della carriera. L’elvetico ha chiuso al secondo posto a 17 centesimi da Kriechmayr, ma ha preceduto proprio il rivale diretto Matthias Mayer, che ha chiuso in terza posizione con 27 centesimi di ritardo dal connazionale.

Sfumano la vittoria ed il podio per Dominik Paris, che ieri si è visto sottrarre il successo dalla nebbia. Questa volta l’altoatesino non è riuscito ad essere incisivo nelle parti di scorrimento, terminando alla fine al quarto posto a 42 centesimi dalla vetta.

Marco Odermatt assapora la vittoria per tre intermedi e poi chiude al quinto posto a pari merito con l’austriaco Max Franz (+0.79). Settimo l’altro austriaco Otmar Striedinger (+0.85) davanti al francese Johan Clarey (+1.31), all’americano Bryce Bennett (+1.39), ed al transalpino Matthieu Bailet (+1.49).

Christof Innerhofer ha perso molto nella parte centrale, chiudendo con quasi due secondi di ritardo (+1.90) da Kriechmayr. Più attardati Emanuele Buzzi (+1.91) e Matteo Marsaglia (+2.13), con quest’ultimo che non si è qualificato per le Finali di Lenzerheide.

Come detto, Beat Feuz ha quasi ipotecato la quarta Coppa di discesa. Lo svizzero (486) ha 68 punti di vantaggio su Matthias Mayer (418) quando manca solo la gara di Lenzerheide. Terzo posto per Dominik Paris (338), che dovrebbe conservare agevolmente il podio. Nella classifica generale il francese Alexis Pintuault comanda sempre con 1034 punti davanti allo svizzero Odermatt (869), che ha leggermente accorciato il divario.

Foto LaPresse

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