Biathlon, Sturla Laegreid rimonta e vince l’inseguimento a Oestersund. Lukas Hofer 3°, ancora podio!

Un rocambolesco finale regala la vittoria nell‘inseguimento maschile di biathlon a Oestersund (Svezia) a Sturla Laegreid, che precede Johannes Boe e Lukas Hofer al traguardo. Nonostante due precoci errori il norvegese ribalta la situazione all’ultimo poligono e si prende il virtuale pettorale giallo del leader di Coppa del Mondo a una prova dal termine. Il settimo successo dell’inverno regala al classe 1997 di Baerum anche la Coppa di specialità del format, la seconda dopo quella dell’Individuale e imbandisce la tavola in maniera incredibile in vista di domani, visto che scarti alla mano il vantaggio su Johannes Boe è di una sola lunghezza. Tradotto, non ci sono più calcoli, chi arriva davanti nella mass start vince la sfera di cristallo.

L’andamento della gara è stato incredibile, con Boe che in versione marziano ha coperto i primi 15 bersagli e si è messo nelle perfette condizioni per vincere in scioltezza, entrando al quarto poligono con oltre due errori di margine su tutti. Il vento e la tensione hanno però giocato un brutto scherzo, con una serie molto lenta e soprattutto imprecisa (2/5) che ha spalancato le porte a tutti gli altri dietro. Il primo degli inseguitori era Hofer, che ha però commesso un errore (4 complessivi per lui) ed è così uscito dal poligono in compagnia di Johannes, venendo lasciato sul posto nell’ultimo giro e dovendosi accontentare del terzo posto comunque prestigioso a 32″ dalla testa e a 10 dal norvegese.

Ai piedi del podio troviamo con 51″ di ritardo l’altro favorito della gara, lo svedese Sebastian Samuelsson (4), sprofondato nelle serie in piedi dopo aver condotto la gara nella prima fase. Quinta posizione per uno dei migliori del lotto oggi, il tedesco Erik Lesser che da pettorale 33 chiude appena sotto il minuto sbagliando due volte nell’ultima ventosa serie, errori senza i quali poteva arriva anche una sontuosa seconda posizione. Nell’ordine, chiudono la top-10 infine Martin Ponsiluoma (4), Vetle Christiansen (3), Felix Leitner (2), Simon Desthieux (6) e Tarjei Boe (6).

Ottima rimonta che vale gli ultimi punti della stagione per il trentino Tommaso Giacomel, 39esimo con 4 bersagli mancati e capace di battere in volata il più esperto connazionale Dominik Windisch, oggi molto sottotono con 8 errori. I due azzurri hanno terminato a quattro minuti netti dalla testa. Crollo verticale invece nel finale per il livignasco Thomas Bormolini che manca 6 bersagli in piedi dopo essere stato perfetto a terra e termina la sua stagione con un 51esimo posto.

La Cronaca della gara

Samuelsson va subito a riprendere Hofer nei primi metri dopo il via, mentre non recupera Tarjei Boe. Al contrario partenza a razzo del fratello Johannes come al solito che si riporta immediatamente sulle code del rivale per la Coppa Laegreid. Windisch resta attorno al minuto e trenta di ritardo, all’interno dei primi 30. ll vantaggio della coppia di testa prima della prima serie è di 17″ sul maggiore dei Boe, trova lo zero lo svedese mentre l’azzurro manca il terzo ed esce a 25″ da lui. Sbagliano dietro anche Tarjei e Laegreid, disastro dei due francesi Desthieux e Fillon Maillet con 3 errori mentre trova lo zero Johannes, subito a 38″ dalla testa. Un errore anche per Windisch, 31esimo a 2′.

Il secondo giro di Hofer è più controllato e perde terreno dal rivale svedese, venendo cacciato da vicino dai due fratelli Boe, soprattutto Johannes che tenta di andare a riprenderlo prima della seconda serie pur non riuscendoci e restando distante 8″. Laegreid perde tanto terreno invece, e dovrà inventarsi un miracolo per tenere vive le speranze di Coppa oggi. Arriva il doppio errore dello svedese però, mentre Hofer resta più calmo e li copre tutti tornando in testa! Dietro di lui anche Johannes Boe resta pulito e paga soli 9″ dall’azzurro, Samuelsson a 15″ davanti a Tarjei Boe. Bene anche Laegreid in questa occasione ma il distacco è di quasi 40″ mentre continua la rimonta incredibile di Jacquelin, nono col doppio zero. 10/10 per Bormolini che diventa il secondo azzurro, 27esimo, mentre Dominik ne manca un altro.

Johannes Boe si riporta su Hofer nella terza tornata come da programma, mentre Samuelsson non guadagna più e resta distante, avvicinato da Tarjei Boe. Bene Laegreid che ha alzato il ritmo in questa fase, che mantiene il ritardo da Boe. Jacquelin e Ponsiluoma, insieme, sono i primi cacciatori. Si giunge alla prima decisiva serie in piedi con la coppia di testa che può vantare 18″ su Samuelsson e 24″ su Tarjei Boe. Cresce il vento e Johannes trova uno zero controllato fenomenale, mentre purtroppo Hofer manca due bersagli. Samuelsson e Tarjei Boe in difficoltà anche loro col 3/5, manca il quarto Laegreid e poi anche Ponsiluoma e Jacquelin (2). Hofer è dunque ancora ampiamente secondo a 40″ da un marziano JTB e con 20″ di margine su Laegreid, Samuelsson e un magico Lesser col 15/15.

Johannes Boe ha di fatto due errori di margine e amministra le energie, Hofer però guadagna sul trio Laegreid-Lesser-Samuelsson e si mette quei 25″ comodi di vantaggio. Tarjei Boe e Ponsiluoma si stanno riportando sui sopra citati per quella che diventa una feroce battaglia per il podio. Johannes Boe entra al poligono con 48″ di vantaggio ma crolla psicologicamente e manca 3 bersagli anche a causa del vento! Si riapre tutto per Hofer che se la cava con un solo errore (in apertura), ma come lui anche Lesser e Samuelsson mentre non ci sono errori per Laegreid che ribalta tutto! Clamoroso.

Laegreid è davanti con Johannes Boe e Hofer a 16″, una situazione impensabile sino a pochi istanti fa. Samuelsson sarà quarto, inseguito da Ponsiluoma, Lesser e un Christiansen riemerso dal gruppone con lo zero finale. JTB lascia sul posto Hofer ma non guadagna sul connazionale che congela la vittoria della gara e della Coppa di specialità! Per l’azzurro si chiude un comunque ottimo inseguimento con il terzo posto, dopo aver sparato forse anche per tentare di vincerla.

Foto: LaPresse

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