Basket: Piero Bucchi, Paolo Galbiati e Riccardo Fois entrano nello staff dell’Italia per il Preolimpico di Belgrado

Cambiamenti nello staff tecnico dell’Italia in vista del Preolimpico di Belgrado, anche se non riguardano il vertice della struttura, che resta sempre in mano a Meo Sacchetti come capo allenatore e a Lele Molin come primo assistente.

Entrano infatti in scena, per completare lo staff che dal 29 giugno sarà in Serbia per contribuire al tentativo degli azzurri di estromettere dalle Olimpiadi la Serbia padrona di casa e medaglia d’argento in carica, Piero Bucchi, Paolo Galbiati e Riccardo Fois. Il terzetto va a prendere il posto di Massimo Maffezzoli e Paolo Conti.

Bucchi, 63 anni proprio oggi, è uno degli allenatori più rinomati e rispettati in Italia. Di scuola Virtus Bologna, dove ha iniziato da allenatore delle giovanili, ha iniziato come vice prima e come head coach poi a Rimini, portandola nell’allora A1 nel 1997, prima di girare diverse panchine importanti italiane. A Treviso ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, ha portato il Basket Napoli in Serie A nel 2002 e alla Coppa Italia nel 2006, rimanendone al comando fino al 2008. Ha inoltre guidato la Virtus Roma alla prima semifinale scudetto in 11 anni, nel 2003, e l’ha riportata in Serie A nel 2018, prima della fine della sua vicenda agonistica. Ha poi guidato l’Olimpia Milano dal 2008 al 3 gennaio 2011 (due finali scudetto), poi Brindisi dal 2011 al 2016 (ritorno in A nel 2012), Pesaro per la stagione 2016-2017 (non conclusa) e Caserta nell’annata 2017-2018 prima di tornare a Roma. Attualmente siede sulla panchina di Cantù, penultima a quota 12 punti. Per lui anche un’esperienza allo Slask Wroclaw nel 2001.

Galbiati, 37 anni, è parte della schiera di allenatori emergenti che stanno raccogliendo maggiore stima. Dopo un decennio tra Bernareggio e Olimpia Milano, ha fatto su e giù tra i ruoli di vice e allenatore all’Auxilium Torino, finendo per assistere Luca Banchi, Carlo Recalcati e Larry Brown, oltre che diventare guida tecnica dei gialloblu sia nella vittoria della Coppa Italia che nell’atto finale derivato dalla scellerata gestione dei Forni, costata il fallimento. Vice di Antonio Bocchino con la Nazionale Under 18 nel 2019, è andato poi a Biella (A2) prima di accettare l’offerta di Cremona, una volta che l’iscrizione in A da miraggio s’è fatta realtà. E l’ha guidata a quello che, all’inizio, pareva un insperato 11° posto a quota 14.

Fois, 34 anni, è invece all’interno di una storia del tutto diversa. Nota di colore: ai tempi del Santa Croce Olbia era compagno di squadra di Gigi Datome, quello stesso Datome che ha scelto il 70 ai Boston Celtics proprio per ricordare l’anno di nascita del suo primo club. Arrivato a giocare fino alla Dinamo Sassari (in epoca A2), ha avuto anche un passato con l’Under 16 azzurra nel 2003. Appese le scarpe al chiodo, è entrato a far parte del mondo NCAA raccogliendo le più grandi soddisfazioni nello staff di Gonzaga (finale nel 2017). Dal 2019 è Player Development Coach ai Phoenix Suns. Già assistente di Ettore Messina agli Europei 2017, ad oggi, come incarico federale, supervisiona i prospetti italoamericani in NCAA e nelle High School.

Credit: Ciamillo

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Strade Bianche 2021, outsider e possibili sorprese. Alaphilippe cerca il colpaccio, occhio a Fuglsang

NASCAR: Logano, Keselowski ed Harvick cercano il tris nella casa dei Busch