Salto con gli sci, Coppa del Mondo Rasnov 2021. Tra Kramer, Kriznar e Takanashi è lotta all’arma bianca per la Sfera di cristallo

Dopo una settimana di pausa forzata, la Coppa del Mondo femminile di salto con gli sci torna in azione, affrontando l’ultima tappa prima dei Mondiali di Oberstdorf. Nel weekend si gareggerà a Rasnov (Romania), località diventata ormai tappa fissa del massimo circuito rosa. Nella cittadina della Transilvania, collocata non lontano dal centro turistico di Brașov, la disciplina viene praticata sin dagli anni ’30, tuttavia l’impulso decisivo per diventare location in grado di ospitare eventi di carattere internazionale è arrivato solo all’inizio del XXI secolo grazie a ingenti capitali austriaci.

L’Österreichische Mineralölverwaltung (ÖMV), colosso viennese del settore petrolifero, ha storicamente forti interessi economici in Europa centrale e ha recitato un ruolo fondamentale per erigere il Trambulina Valea Carbunarii, su cui le saltatrici si confronteranno nel fine settimana. L’impianto è stato edificato tra il 2009 e il 2011, ospitando per la prima volta gare di Coppa del Mondo nella stagione 2013-14. Da allora non ha mai mancato l’appuntamento, eccezion fatta per il 2016, inverno durante il quale organizzò i Mondiali giovanili di sci nordico. Addirittura in questo 2021 si prende il lusso di ospitare una tappa congiunta uomini-donne. Non a caso, domenica si disputerà una gara a squadre miste, autentica prova generale della competizione che settimana prossima assegnerà medaglie iridate a Oberstdorf.

Nelle intenzioni originarie, sarebbe dovuta andare in scena un’unica competizione individuale. Cionondimeno, le tante cancellazioni patite dal settore femminile hanno spinto la Fis e l’organizzazione romena ad aggiungere un appuntamento extra rispetto ai piani di partenza. Meglio così, perché la lotta per la Sfera di cristallo è infuocata come non mai. Al momento la slovena Nika Kriznar, l’austriaca Marita Kramer e la giapponese Sara Takanashi sono separate da una manciata di punti e sono in piena bagarre per la conquista della Coppa del Mondo.

Sinora a Rasnov si sono disputate 12 competizioni individuali femminili valevoli per la Sfera di cristallo, nelle quali si sono imposte cinque diverse saltatrici. Proprio lo scorso anno la norvegese Maren Lundby è diventata la donna più vincente in assoluto, issandosi a quota 5 successi (2017, 2018, 2019, 2019, 2020). In questo modo, la scandinava ha lasciato a 4 la giapponese Sara Takanashi (2014, 2014, 2015, 2017). Hanno inoltre primeggiato in 1 occasione l’austriaca Daniela Iraschko-Stolz (2015) e la sua connazionale Chiara Hölzl (2020), nonché la tedesca Katharina Althaus (2018).

Se si guarda ai podi, si contano dieci donne tuttora in azione ad aver raccolto almeno un piazzamento nella top-three. Anche questa graduatoria è capitanata da Lundby, la quale ormai punta alla doppia cifra.
9 – LUNDBY Maren [NOR] (5-3-1)
7 – TAKANASHI Sara [JPN] (4-2-1)
4 – ALTHAUS Katharina [GER] (1-3-0)
3 – IRASCHKO-STOLZ Daniela [AUT] (1-0-2)
2 – HÖLZL Chiara [AUT] (1-0-1)
2 – VOGT Carina [GER] (0-1-1)
2 – PINKELNIG Eva [AUT] (0-1-1)
2 – ITO Yuki [JPN] (0-0-2)
1 – KRIZNAR Nika [SLO] (0-0-1)
1 – SEYFARTH Juliane [GER] (0-0-1)

Volgendo lo sguardo ai vari movimenti nazionali, nel 2020 la Norvegia ha strappato al Giappone il ruolo di Paese più blasonato in Transilvania, appaiandolo per podi e superandolo per vittorie.
9 (5-3-1) – NORVEGIA
9 (4-2-3) – GIAPPONE
7 (2-1-4) – AUSTRIA
7 (1-4-2) – GERMANIA
2 (0-2-0) – USA
1 (0-0-1) – ITALIA
1 (0-0-1) – SLOVENIA
Dunque nel corso degli anni è arrivato anche un podio italiano. Si deve tornare al 2 marzo 2014, giorno in cui Evelyn Insam si classificò terza alle spalle di Sara Takanashi e Jessica Jerome.

PROGRAMMA (ORARI ITALIANI)
Giovedì 18, ore 10.30 – Gara individuale I
Venerdì 19, ore 10.30 – Gara individuale II
Sabato 20, ore 9.45 – Gara a squadre miste

Foto: La Presse

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