Pallamano, Qualificazioni Europei 2022: Italia sconfitta dalla Lettonia, ma il sogno continua

E’ arrivata la seconda sconfitta per l’Italia nelle qualificazioni agli Europei di pallamano maschile 2022, con gli azzurri che a Valmiera hanno ceduto 31-29 alla Lettonia, al termine di una sfida tutta in rincorsa, dove la Nazionale ha più volte rischiato addirittura la vittoria, mollando la presa negli ultimi minuti, al cospetto di un ritrovato Dainis Kristopans, decisivo per le sorti dei suoi.

Prime fasi di gioco in cui Kristopans ha trascinato i suoi al primo mini-allungo sul 3-1, prontamente pareggiato dai gol di Michele Skatar e Davide Bulzamini. Proprio il terzino del Cuenca ha avuto l’ingrato compito di contenere il gigante lettone, che col passare del tempo ha invece trovato supporto dal pivot Ignars Dude, che si è sempre fatto trovare pronto dalla linea dei sei metri, battendo Domenico Ebner. Per quanto riguarda il punteggio, la Nazionale ha inseguito fino all’intervallo, rischiando più volte il -4, ma impattando sul 7-7 e sul 14-14, prima del nuovo allungo dei padroni di casa, che sono tornati negli spogliatoi sul 17-14.

Di rientro dalla pausa, i ragazzi allenati da Riccardo Trillini hanno adottato una strategia differente, marcando a uomo Kristopans, e cercando di rubare più palloni possibili, riuscendo ad impattare al 47′ con Oliver Martini, sul punteggio di 23-23. La svolta tre minuti più tardi, quando è arrivato il 24-25, a seguito della splendida rete in contropiede di Nicolò D’Antino. Nel finale è mancata la lucidità sottoporta, fallendo due volte il colpo del ko, e subendo il prepotente ritorno degli avversari, a segno con Nils Kreicsberg, fino al definitivo 31-29.

In chiave classifica cambia poco o nulla, con gli azzurri che conservano il vantaggio negli scontri diretti, mancando però l’aggancio al secondo posto. A marzo si torna in campo, questa volta a Minsk contro la Bielorussia, per blindare il terzo posto e cercare di strappare qualche punto per rientrare nella corsa alle quattro migliori terze.

Foto: FIGH

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