Biathlon, le pagelle di oggi: Loginov e l’amore per l’Italia, Hofer ancora sfortunato

La seconda giornata di competizioni ad Anterselva (Italia) ha visto il disputarsi della 20 km maschile e a trionfare è stato ancora il russo Alexander Loginov, che bissa il successo ottenuto undici mesi fa nella sprint iridata. Sturla Holm Laegreid si conferma solido e guadagna punti pesanti su capitan Johannes Boe, ancora falloso al tiro, mentre è infuocata la battaglia per il podio con Quentin Fillon Maillet, Lukas Hofer e Anton Dudchenko separati da soli tre decimi di secondo. Stupisce il giovane Didier Bionaz mentre affondano gli altri azzurri a causa di basse percentuali al tiro.

PAGELLE 20 KM ANTERSELVA – COPPA DEL MONDO BIATHLON 2020-2021

A. Loginov – 10: il feeling con Anterselva c’è e si vede, terza vittoria in carriera di cui due proprio in Italia e dove spicca naturalmente la sprint iridata dell’anno scorso. Una prova sontuosa, perfetta dall’inizio alla fine nonostante due inconvenienti (uno al secondo poligono e uno in uscita di quarto) che avrebbero potuto creare scompigli nella sua testa. Uno dei pezzi mancanti nelle posizioni là davanti quest’anno, ben tornato.

S. Laegreid – 8: una macchina, in una 20 km tutti ormai sanno di dover fare i conti con lui e il problema è che questo resta vero anche quando sbaglia. Oggi sono arrivati due errori che non hanno pregiudicato il risultato, ormai Sturla è un biathleta d’èlite anche nel fondo e per JTB ora le cose si complicano…

Q. Fillon Maillet – 7: bravo, fortunato, ma alla fine podio meritato (come lo sarebbe stato per tutti e tre). Un inizio di inverno certamente sottotono ma l’aria altoatesina sembra averlo rinvigorito anche questa volta. Poteva anche fare di più oggi, soprattutto nel poligono finale, ma il successo sarebbe comunque stato impossibile da acciuffare.

L. Hofer – 7: difficile commentare l’ennesima enorme beffa per il nostro portacolori, ancora fuori dal podio e questa volta addirittura per un solo decimo di secondo. In questa occasione la rimonta era stata epica, con una seconda parte di gara perfetta corsa con testa, gambe e cuore. Se il destino ha un piano per Lukas, beh, aspettiamoci la ricompensa per tutti questi bocconi amari in occasione del Mondiale.

A. Dudchenko – 9: nella girandola maledetta dei decimi finali l’ucraino disputa la gara perfetta e manca il primo podio della carriera per un nulla. Il miglior risultato prima di oggi in Coppa era un ventesimo posto, dunque difficile poter essere pienamente delusi da un quinto, tuttavia la sfortuna oggi lo ha privato di una bella soddisfazione per una carriera che comunque è ancora tutta da scrivere.

V. Christiansen – 7: a proposito di sfortuna, che dire di questo fenomeno che con ogni probabilità guarderà i Mondiali da riserva? Un gran peccato, ma con il duro lavoro le potenzialità per dare filo da torcere ai compagni e riguadagnarsi il posto per l’Olimpiade ci sono tutte.

J. Boe – 5: ennesima debacle sul momento più bello, e in questa stagione comincia a diventare un habitué. Spara per vincere ma manca due bersagli, quattro complessivi, troppo anche per un marziano nel fondo come lui. La stagione si sta complicando inaspettatamente e tutta la pressione è ora sulle sue spalle.

D. Bionaz – 9: beh, che dire. In un modo o nell’altro i nostri giovani trovano sempre il modo di stupirci e ammaliarci. Oggi tocca a lui trovare il miglior risultato della carriera, il secondo piazzamento nei 20 e la qualificazione prestigiosa per la mass di domenica. Il futuro del biathlon azzurro è roseo, ma anche il presente comincia già a regalare grandi soddisfazioni.

T. Giacomel – 6: sufficienza di incoraggiamento perché dopo quel disastro iniziale la prova è stata davvero positiva, sotto ai radar. Il passo sugli sci è impressionante per essere la prima 20km della sua giovanissima carriera, il resto arriverà col tempo.

D. Windisch e T. Bormolini 4: oggi indubbiamente delusi dalle percentuali al poligono non elevate. Passo indietro rispetto alle due tappe tedesche per entrambi, ma la 20km è un format a sé stante e si deve voltare pagina immediatamente, a partire da domani.

Foto: LaPresse

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