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Ciclismo

Fabio Aru firma per la NTT e rimane nel World Tour. L’ultima occasione per rilanciare la carriera

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Il lungo silenzio, che è partito dal ritiro nella nona tappa del Tour de France 2020, si è finalmente interrotto. Fabio Aru ha avuto tanto tempo per riflettere su cosa fare nel futuro ed ha preso una decisione: il sardo resterà nel World Tour di ciclismo anche il prossimo anno. È arrivata infatti oggi l’ufficialità: il corridore di Villacidro ha firmato un nuovo contratto con il Team Qhubeka ASSOS.

Una scelta importante per il 30enne sardo che si era smarrito nelle ultime stagioni. Tanti problemi fisici lo hanno attanagliato, con il restringimento dell’arteria iliaca femorale effettuato nel 2019. Quando sembrava essere tornato al top a livello fisico però le prestazioni non sono cambiate: lo stato psicologico del vincitore della Vuelta di Spagna del 2015 ha continuato a limitarne le prestazioni. Il successo manca ormai dal 2017 ed in generale, le performance da quando si è trasferito alla UAE Emirates sono state totalmente da dimenticare.

Serviva una svolta ed è arrivata. Molto probabilmente è l’ultima occasione per rilanciare una carriera che era partita in modo fenomenale (oltre al trionfo in terra spagnola anche due podi al Giro d’Italia e la quinta piazza al Tour del 2017) ma poi a mano a mano è andata ad assestarsi verso il basso. La scelta è stata quella di rimanere nel massimo circuito internazionale, senza dover ripartire dalle Professional: così ci sarà dunque l’occasione di poter correre in tutte le gare più importanti in calendario, con possibilità di testarsi anche nei Grandi Giri.

Molto entusiasta alla firma il sardo: “Sono assolutamente entusiasta di entrare a far parte di questa squadra il prossimo anno e riconoscente a Douglas Ryder che mi ha accolto. Quando è emersa la possibilità di firmare, e dopo aver parlato con lui e altri componenti del team, ho subito sentito che questo era un ambiente del quale volevo far parte”. Al suo fianco nella compagine sudafricana avrà due compagni di squadra del calibro di Domenico Pozzovivo e Giacomo Nizzolo. Da segnalare che a dar supporto a questa operazione c’è stato anche Luca Paolini, ex corridore professionista, collaboratore di ASSOS. Un supporto importante per Aru, pronto definitivamente a rilanciarsi.

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gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Lapresse

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