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Formula 1

F1, pagelle GP Abu Dhabi: Verstappen implacabile, Hamilton sottotono. Ferrari non pervenuta

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Max Verstappen ha fatto suo il Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2020. Il pilota olandese non ha lasciato scampo ai rivali sul tracciato di Yas Marina, dominando la scena sin dal via, precedendo le due Mercedes che oggi proprio non hanno mai dato la sensazione di potersi opporre. Buone cose per la McLaren, mentre la Ferrari ha concluso in maniera davvero pessima la sua annata. Andiamo, quindi, a consegnare le ultime pagelle della stagione, per andare a vedere chi ha salutato il Mondiale di Formula Uno 2020 nel migliore dei modi e chi, invece, finisce dietro la lavagna anche prima delle vacanze invernali.

LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DI ABU DHABI 2020 – F1

MAX VERSTAPPEN (Red Bull) 9: vince la sua seconda gara stagionale e la prima in assoluto della sua carriera a Yas Marina. Non deve fare i salti mortali, ma gestisce tutto nel migliore dei modi. Parte bene, tiene la testa con merito e scappa via. Le gomme non gli danno problemi e lui va a vincere senza grandi patemi. Un successo che potrebbe dargli un buono sprint in vista della prossima annata nella quale si augura di avere meno gap nei confronti delle Frecce d’argento.

VALTTERI BOTTAS (Mercedes) 6.5: un secondo posto che lo riabilita dopo la brutta figura di domenica scorsa a Sakhir. Sin dal via capisce che oggi contro questo Verstappen non c’è storia, per cui si adegua, prosegue con il suo ritmo, e trascina in porto la sua macchina. Un piccolo sorriso per il finlandese in un finale di annata davvero nero per il suo morale.

LEWIS HAMILTON (Mercedes) 5.5:  con il senno di poi, forse sarebbe stato meglio pensare già alle vacanze, senza forzare troppo il rientro post-Covid. L’inglese parte terzo e chiude terzo, non dando mai la sensazione di averne, sia dal punto di vista fisico, sia di ritmo. Chiude un’annata perfetta con un ennesimo podio. Ci rivediamo il prossimo anno per la caccia all’ottavo trionfo iridato.

ALEXANDER ALBON (Red Bull) 6.5: partiva dalla quinta casella ma chiude comunque quarto. Il thailandese fa il minimo sindacale e conferma che, al netto di qualche errore di troppo, non sia stata una follia dargli in mano la RB16 quest’anno. Nelle ultime fasi mette nel mirino un Hamilton ormai in relax, ma è troppo tardi. Pensare ad una conferma anche per il 2021 è fare uno sforzo d ottimismo…

CHARLES LECLERC (Ferrari) 4: al via pasticcia nel corpo a corpo con Ricciardo, quindi si mette a correre in difesa con gomme che proprio non vanno. Dopo il pit-stop sprofonda quasi a fondo gruppo e rimane a lungo dietro Kimi Raikkonen, non riuscendo a superarlo. Si danna come un matto e si becca anche la bandiera “Bianca e nera” per aver oltrepassato troppe volte i limiti del tracciato, Alla fine tira i remi in barca e chiude tredicesimo. Davvero un finale di annata avvilente.

SEBASTIAN VETTEL (Ferrar) 4: corre la sua ultima gara con la scuderia di Maranello e, ovviamente, dento di sé ha mille emozioni. Il quattro volte campione del mondo chiude questa importante pagina della sua carriera nella maniera peggiore, ovvero con un quattordicesimo posto, non certo per colpa sua. Nella prima parte di gara se la cava, con le unghie e con i denti, dopo il pit-stop la sua vettura sparisce ed è costretto a lottare per il fondo gruppo. Non si meritava un addio così, ma con questa SF1000 c’è poco da fare…

FERRARI 2: chiude la stagione con una ennesima prestazione ai limiti della decenza. Le due vetture procedono sempre a 2-3 secondi di media di distanza dal passo dei migliori, senza dare mai, e veramente mai, la sensazione di essere minimamente competitive. Il doppiaggio arriva inevitabile. Non azzeccano nemmeno la strategia lasciando fuori le vetture sotto regime di Virtual Safety Car. Cancellare questo 2020 sarà un imperativo assoluto per la scuderia di Maranello, fare peggio di così sarà quasi impossibile!

LANDO NORRIS (McLaren) 7: conclude la sua annata come la aveva iniziata, ovvero con una buona gara. Allora arrivò il podio in Austria, questa volta un quinto posto che è il massimo possibile. Il giovane inglese conferma di essere ormai certezza della categoria.

CARLOS SAINZ (McLaren) 6.5: saluta la McLaren con un sesto posto alle spalle di Lando Norris. Forse sperava in qualcosa in più, ma lo spagnolo sa che il suo percorso di crescita continua a procedere nella giusta maniera, e ora arriva lo sbarco in casa Ferrari.

SERGIO PEREZ (Racing Point) S.V. Passa dai fasti della splendida vittoria di Sakhir al ritiro dopo pochi giri di oggi ad Abu Dhabi. Già doveva partire dal fondo della griglia per il cambio della Power Unit, quindi si ferma dopo pochi chilometri in maniera mesa. Davvero sfortunato. Ora la domanda è una sola: lo rivedremo al via nel campionato 2021?

 

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Foto: Lapresse

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