F1, GP Bahrain 2020: inchiesta lunga sull’incidente di Romain Grosjean, cambiano le barriere a Sakhir

L’incidente del francese Romain Grosjean ha sconvolto un po’ tutti a Sakhir (Bahrain). La terrificante dinamica della vettura guidata dal pilota Haas contro le barriere ha portato ad avviare un’inchiesta in merito al discorso “sicurezza”.

Si prospetta un’analisi dettagliata e lunga di circa due mesi per capire al meglio tutte le variabili di un crash che per fortuna non è costata la vita a Grosjean. In primis, verranno esaminate tutte le aree, compresi i dispositivi di sicurezza dei piloti come il casco, l’Hans, l’imbracatura di sicurezza, gli indumenti protettivi ignifughi, la cellula di sopravvivenza, il poggiatesta, il sistema di estinzione in auto e l’Halo. Operazioni di controllo a 360° che riguarderanno anche l’integrità del telaio. In questo senso, si valuterà anche l’agire dei commissari di pista e del team medico di pronto soccorso.

Un lavoro di squadra coinvolgente la FIA, il promotore del campionato di F1, il Team Haas e la GPDA, ovvero il sindacato dei piloti. Si raccoglieranno informazioni fotogramma per fotogramma, oltre ai dati derivanti dall’Adr (Accident Data Recorder), ovvero la “scatola nera” della monoposto, per tener conto della velocità di impatto e di quali siano state le forze agenti sull’auto. Si cercherà quindi di sviluppare una sintesi: i dati saranno utilizzati dalla FIA Serious Accident Study Group (Sasg). A ciò va aggiunto ovviamente il lavoro investigativo in collaborazione con il FIA Research Working Group (Rwg).

In vista del prossimo GP, che si disputerà sempre a Sakhir in questo weekend ma su un layout diverso (semi-ovale), sono state poste sul lato destro della pista in curva 3 e 4 due pile di pneumatici, visto quanto è accaduto. Da tener conto anche le protezioni nel cosiddetto “T9”, dove vi saranno quattro file di gomme. Queste modifiche saranno in conformità con le regole previste in casi di questo genere.

giandomenico.tiseo@oasport.it

LA NOSTRA STORIA 

OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: LaPresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
GP Bahrain F1 2020 GP Sakhir F1 2020 Mondiale F1 2020

ultimo aggiornamento: 03-12-2020


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Sci alpino, Coppa Europa 2020-2021: il tedesco Rauchfuss vince il secondo gigante di Gurgl, quinto Alex Hofer

Pallamano, Europei femminili 2020: al via la rassegna continentale, tutte contro la Francia