F1, analisi dei tempi prove libere: Mercedes si conferma al comando, ottimo passo gara per la Red Bull. Ferrari insegue con Leclerc

Si chiude sul circuito di Yas Marina la prima giornata del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo atto del Mondiale di F1 2020. Red Bull e Mercedes si spartiscono la leadership al termine delle due sessioni.

Le due monoposto tedesche del finnico Valtteri Bottas e del britannico Lewis Hamilton hanno dettato il passo nella FP2, mentre nella mattinata è stato l’olandese Max Verstappen a firmare la miglior prestazione cronometrica.

Sono stati molti i giri effettuati dalle squadre che hanno avuto la possibilità di provare differenti assetti in vista del prosieguo del week-end. Oltre alla simulazione del giro da qualifica, in cui Mercedes sembra nettamente superiore, abbiamo assistito ad alcuni impressionanti passaggi di Verstappen.

L’olandese, terzo nella FP2 a 770 millesimi dalla leadership di Valtteri Bottas, è stato indubbiamente il migliore sulla simulazione della gara. La conferma della prestazione di Max è data dai discreti riscontri del thailandese Alexander Albon. Quest’ultimo, protagonista di un testacoda nella mattinata, completa la giornata con il quarto tempo a 987 millesimi dal best lap di Bottas.

Al momento Mercedes sembra nascondersi  sul passo gara in una seconda sessione in cui molti team sono stati rallentati nel lavoro dal principio d’incendio sull’Alfa Romeo del finlandese Kimi Raikkonen, costretto a fermarsi nella seconda metà della pista araba.

L’ultimo appuntamento del campionato vede la Ferrari a metà gruppo. Il tedesco Sebastian Vettel ed il monegasco Charles Leclerc faticano sotto i riflettori di Abu Dhabi. I due, rispettivamente al quattordicesimo e nono posto, inseguono ad oltre un secondo la vetta del gruppo e non sarà facile accedere al Q3 nella giornata di domani.

Leclerc chiude la giornata non lontano dai diretti avversari. Racing Point, McLaren e Renault precedono la Rossa dell’ex campione della FIA F2, ma tutto può ribaltarsi nella sessione di domani pomeriggio. Non conosciamo infatti il programma e soprattutto i carichi di benzina degli avversari della Rossa.

Resta nell’ombra l’AlphaTauri. Il russo Daniil Kvyat ed il francese Pierre Gasly hanno deluso le aspettative nelle sessioni odierne, ma il fine settimana è lungo e potrebbe cambiare molto dalla FP2 di questo pomeriggio alla Q1 di domani.

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Foto:LaPresse

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