Combinata nordica femminile: Geraghty-Moats vince a Ramsau la prima gara di Coppa del Mondo della storia, due azzurre nella top10

Si è appena conclusa a Ramsau am Dachstein (Austria) una giornata storica per le discipline nordiche invernali, che ha visto lo svolgimento della prima gara assoluta della Coppa del Mondo di combinata nordica femminile. Tara Geraghty-Moats, grande favorita della vigilia e dominatrice delle ultime stagioni in Continental Cup, si è aggiudicata il successo grazie ad un’ottima progressione nel segmento di gara riservato allo sci di fondo.

La 27enne americana, partita col pettorale n.6 a 39″ di distacco dalla testa (in seguito ai risultati del segmento di salto), ha messo in mostra fin da subito tutte le sue qualità sugli sci stretti riportandosi in zona podio nell’arco di 800 metri. L’inseguimento è poi terminato nel corso del secondo (e ultimo) giro, con il sorpasso definitivo nei confronti di una comunque fantastica Gyda Westvold Haugen. La norvegese classe 2002, vincitrice della prova di salto, ha stretto i denti nei 5 km di fondo riuscendo comunque a terminare la gara in seconda posizione a 1″5 da un’ingiocabile Geraghty-Moats. Il podio è stato completato dalla ventenne giapponese Anju Nakamura, terza al traguardo con 13″ di ritardo dalla vetta dopo aver fallito il tentativo di tenere il passo della locomotiva americana fino alla fine.

Distacchi molto più importanti per tutte le altre, a partire dal 4° posto della norvegese Marte Leinan Lund (1’05”), ma va evidenziata la buona prestazione complessiva corale da parte della Nazionale italiana. Il Bel Paese è riuscito infatti ad inserire due atlete nella top10, con Veronica Gianmoena ottava a 1’43” e Annika Sieff nona a 1’59”, mentre Daniela Dejori ha perso la volata a tre per la decima piazza dovendosi accontentare di un buon 12° posto a 2’10” dalla vincitrice odierna.

Foto: FIS/Romina Eggert

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