Tennis, Ranking ATP (23 novembre): Djokovic resta saldamente in vetta. Medvedev avvicina Thiem. Berrettini 10° e Sinner 37°

Come ogni inizio settimana è il momento di fare il punto sul ranking ATP. La settimana appena trascorsa è stata dedicata principalmente alle attesissime Finals 2020 di Londra che non hanno mancato di regalare sorprese. A trionfare è stato il russo Daniil Medvedev che in finale ha sconfitto l’austriaco Dominic Thiem. Eliminati in semifinale Novak DjokovicRafael Nadal che restano saldamente nelle prime due posizioni della classifica mondiale.

Il russo avvicina sensibilmente le prime tre posizioni del ranking, grazie ai 1500 punti conquistati. Nessuno stravolgimento quindi nella top-10 con Roger Federer che nonostante l’assenza conserva la quinta piazza, seguito da Stefanos Tsitsipas 6°, Alexander Zverev 7°, Andrey Rublev 8° e Diego Schwartzman 9°. Decima posizione in graduatoria per il migliore degli azzurri ovvero Matteo Berrettini.

Top 10 ATP (Ranking al 23.11.2020)
1 Novak Djokovic (Serbia) 12230
2 Rafael Nadal (Spagna) 10250
3 Dominic Thiem (Austria) 9925
4 Daniil Medvedev (Russia) 8470
5 Roger Federer (Svizzera) 6630
6 Alexander Zverev (Germania) 6125
7 Stefanos Tsitsipas (Grecia) 5725
8 Andrey Rublev (Russia) 4119
9 Diego Schwartzman (Argentina) 3455
10 Matteo Berrettini (Italia) 3075

Per quanto riguarda i tennisti italiani, come detto, il migliore al momento è l’allievo di Vincenzo Santopadre. Stabile in 17ma posizione Fabio Fognini (n.17), che è alla ricerca della migliore condizione fisica per un 2021 da protagonista, dopo l’operazione alle caviglie, Lorenzo Sonego (n.33), Jannik Sinner (n.37), Stefano Travaglia (n.74), Salvatore Caruso (n.76), Marco Cecchinato (n.80) e Gianluca Mager (n.99).

Italiani nei 100 (Ranking al 23.11.2020)
10 Matteo Berrettini 3075
17 Fabio Fognini 2400
33 Lorenzo Sonego 1568
37 Jannik Sinner 1444
74 Stefano Travaglia 869
76 Salvatore Caruso 843
80 Marco Cecchinato 828
99 Gianluca Mager 725

salvatore.serio@oasport.it

LA NOSTRA STORIA 

OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Lapresse

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Sci alpino: Irene Curtoni rompe il tabù di Levi. Rimpianti per Brignone e Bassino

MotoGP, Valentino Rossi al Team Petronas nel 2021. Nuovi stimoli per ritrovarsi e riprovarci a 42 anni