Moto2, GP Portogallo 2020: Portimao si prepara per un gran finale da cuori forti, Marini e Lowes all’attacco di Bastianini



Le qualifiche disputate oggi sul tracciato di Portimao (davvero molto apprezzato da tutti i piloti per la sua varietà e spettacolarità) ci hanno già detto qualcosa di importante riguardo il Gran Premio del Portogallo, quindicesimo ed ultimo appuntamento del Mondiale Moto2 2020. Non ci hanno svelato chi vincerà la gara e chi, invece, potrà festeggiare il titolo iridato della classe mediana, ovviamente, ma due aspetti non di poco conto sono stati sottolineati: l’equilibrio sarà davvero totale nella corsa che prenderà il via alle ore 13.20 italiane e, non ultimo, i candidati all’alloro finale, sono prontissimi per la battaglia.

Prima di partire con l’analisi di quel che è successo oggi, e potrebbe accadere domani sulla pista dell’Algarve, andiamo a ripercorrere la graduatoria generale della Moto2. Al comando troviamo Enea Bastianini con 194 punti, al secondo posto Sam Lowes con 180, quindi Luca Marini a 176 e Marco Bezzecchi con 171. 

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La pole position è andata all’australiano Remy Gardner, ma le notizie più importanti arrivano immediatamente alle sue spalle. Al secondo posto, per esempio, troviamo Luca Marini. Il portacolori dello Sky Racing team VR46 sembra essersi messo alle spalle il periodo più grigio della sua annata. Già qualcosa si era intravisto a Valencia 2, ma oggi il numero 10 ha di nuovo brillato. Al terzo posto si è piazzato un altro pilota che sta crescendo in maniera esponenziale nelle ultime uscite: Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano sarà sicuramente della lotta, andando forse a togliere punti preziosi ai contendenti per confermare che in questa categoria non solo ci può stare, ma può esserne anche protagonista.

La seconda fila, poi, sarà davvero da cuori forti. Al quarto posto prenderà il via Enea Bastianini (che ha perso la terza posizione per un solo millesimo) e sarà proprio di fianco al pericolo pubblico numero uno: Sam Lowes. Completerà il terzetto Jorge Martin, sempre pericoloso quando è in giornata e, a sua volta, pronto a togliere punti preziosi ai protagonisti. Anche lo spagnolo, come Luca Marini, vorrà salutare la categoria (prima del salto nella classe regina) nel migliore dei modi e non mollerà l’osso facilmente.

Si annuncia una gara davvero clamorosa domani a Portimao, e non solo per il lay-out del tracciato lusitano. Enea Bastianini sa che è ad un passo dal trionfo e che non dovrà commettere il minimo errore. Il romagnolo ha dalla sua un vantaggio di tutto rispetto e numerose combinazioni per centrare questo traguardo storico e succedere a Franco Morbidelli, Francesco “Pecco” Bagnaia e Alex Marquez, sapendo che non avrà nemmeno bisogno di vincere. Gli avversari, invece, dovranno completare una domenica perfetta, su un circuito che non ammette errori.

Luca Marini parte davanti e cercherà la fuga. Il suo distacco di 18 punti in classifica lo condanna. Vincere e sperare nelle disavventure altrui. Il nativo di Urbino vuole chiudere in bellezza una stagione che l’ha visto dominatore a lungo, prima di una flessione inattesa quanto improvvida nel finale. Ci proverà con la mente libera, per dare l’arrivederci a tutti nel 2021 in sella ad una MotoGP. Discorso differente per Sam Lowes. Il britannico era arrivato alla prima gara di Valencia con il vento in poppa (tre vittorie di fila) e la consapevolezza di essere il più in forma. Chiudere quei due appuntamenti con la miseria di 2 punti, e una mano ko, non se lo poteva attendere nessuno. L’esperienza è dalla sua parte per il nativo di Lincoln, ma anche lui dovrà scappare e mettere pressione a Bastianini. Non certo due obiettivi semplici, e lui è il primo a saperlo. Chi uscirà vincitore dall'”ottovolante” di Portimao? Il Mondiale Moto2 è in bilico, il trono della classe mediana cerca il suo nuovo padrone!

 

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