Basket: Brindisi, settima sinfonia da quota 100 al PalaSerradimigni. Sassari costretta a piegarsi nell’anticipo dell’ottava di Serie A

Sette. Come le meraviglie del mondo, ma anche come le vittorie consecutive dell’Happy Casa Brindisi, che non si ferma più e consolida il secondo posto in classifica toccando di nuovo la tripla cifra, dopo averlo già fatto contro la Fortitudo Bologna. Il Banco di Sardegna Sassari esce sconfitto, nel mezzogiorno di fuoco dell’ottava di Serie A, dal suo PalaSerradimigni per 87-100, pagando tra le altre cose la cattiva giornata di Bendzius (un punto) e un importante deficit a rimbalzo (25-44). Per i padroni di casa 29 punti per Miro Bilan, 16 per Stefano Gentile, ormai tornato in pianta stabile dopo i problemi fisici, e 13 di Marco Spissu; per gli ospiti allenati da Frank Vitucci, oltre ai 24 di D’Angelo Harrison, ci sono i 17 di James Bell e Darius Thompson.

Inizio molto forte della Dinamo, con Bilan che è protagonista in lungo e in largo, nonché da qualunque posizione: dei primi 10 punti sardi, otto sono suoi. Bell riporta subito a contatto Brindisi, e da qui ne nasce un duello aperto con Bell e Perkins da una parte e Burnell dall’altra che cercano di spingere la partita ognuno dalla propria parte. Sono i brindisini a cercare il primo strappo sul 21-26, al che Pozzecco chiama time out senza ottenere granché: ancora Perkins, imbeccato da Visconti, piazza il 23-31 di fine primo quarto.

Thompson rincara ulteriormente la dose, dando all’Happy Casa il +10 (26-36) al ritorno in campo, con il Banco che non è per nulla tranquillo, come dimostra anche l’antisportivo di Kruslin che manda gli ospiti sul 28-41, che diventa +15 col contropiede con schiacciata di Visconti. Kruslin, Tillman e Burnell provano a riportare i padroni di casa vicini, ma all’intervallo il punteggio dice 41-51 Brindisi, con pieno merito per quel che è stato nei primi 20′.

Il terzo quarto vede la violenta reazione del Banco, che rientra in campo decisamente rinfrancato, con un altro piglio e con la coppia Spissu-Burnell che, passo dopo passo, dal 46-58 piazza un parziale di 17-3 chiuso dai due punti del sorpasso di Bilan. Brindisi, però, reagisce subito: tripla di Bell, nuovo sorpasso. Si va avanti punto a punto, e per l’Happy Casa a quel punto è Thompson a prendersi la copertina, giocando cinque minuti nei quali riesce a portare i suoi avanti 69-74 quando ne mancano 10.

Harrison decide che non è più tempo per scherzare e, da lontano, scocca la tripla del +8, con Gentile che risponde immediatamente ed è aiutato da Bilan nel tenere a contatto Sassari. Che la giornata, al PalaSerradimigni, non sia delle più serene per i padroni di casa o dimostra però l’inusuale errore in lunetta di Spissu sul 76-81, lui che non ne aveva mai falliti nella stagione italiana fino ad ora. I secondi successivi suonano da via libera per Brindisi: triple di Gaspardo e Visconti, sull’81-90 altro tiro da tre a segno di Harrison e partita ormai in controllo per gli ospiti, che proprio con il loro uomo più rappresentativo toccano quota 100.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-HAPPY CASA BRINDISI 87-100 (23-31, 41-51, 69-74)

SASSARI – Spissu 13, Bilan 29, Treier 2, Kruslin 3, Devecchi, Martis ne, Re ne, Burnell 13, Bendzius 1, Gandini, Gentile 16, Tillman 10. All. Pozzecco

BRINDISI – Krubally 2, Zanelli, Harrison 24, Visconti 10, Gaspardo 6, Thompson 17, Cattapan ne, Guido ne, Udom 9, Bell 17, Perkins 15. All. Vitucci

federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo

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