Ciclismo, Mondiali 2020: le pagelle degli azzurri. Nibali ci ha provato, Caruso il migliore al traguardo


Riders compete during the men's elite event, at the road cycling World Championships, in Imola, Italy, Sunday, Sept. 27, 2020. (AP Photo/Andrew Medichini)

L’Italia torna a casa dal Campionato del Mondo di ciclismo su strada di Imola 2020 con un decimo posto di Damiano Caruso come miglior piazzamento. Molti degli alfieri della selezione azzurra hanno dimostrato di godere di una buona condizione, tanto che il Bel Paese è stato in grado di mettere quattro atleti tra i primi venticinque, cosa che non è riuscita a nessun’altra nazionale. Tuttavia, alla compagine nostrana è mancato il campione capace di competere con i più forti per la maglia iridata. Di seguito, tramite le nostre pagelle, diamo i voti agli otto azzurri che hanno gareggiato oggi.

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI AI MONDIALI DI IMOLA 2020

DAMIANO CARUSO VOTO 8: Aveva portato l’Italia nella top-10 del Tour de France e si ripete anche al Mondiale. Il siciliano non è uno dei corridori più appariscenti, ma è solido come una roccia e sta vivendo un ottimo momento di forma.

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VINCENZO NIBALI VOTO 7,5: E’ il più attivo degli azzurri nel finale ed è l’ultimo a mollare le ruote dei corridori presenti nel gruppo da cui, poi, è partito Alaphilippe. La condizione sta arrivando e al Giro d’Italia sarà al top.

FAUSTO MASNADA VOTO 7: E’ uno dei quattro azzurri presenti nel gruppo di testa all’ultimo giro. Prova anche una timida azione, la quale, però, non dà grossi risultati. Conferma, ad ogni modo, le belle sensazioni trasmesse alla Tirreno-Adriatico. Con questa gamba, può fare un ottimo Giro.

ALBERTO BETTIOL VOTO 6,5: La condizione è ottima e all’ultimo giro è nel gruppo di testa. Gli riproveriamo solo il non aver provato uno scatto prima della Gallisterna. Chiude in top-20, ad ogni modo, e lancia buoni segnali per le classiche.

GIOVANNI VISCONTI VOTO 6: Il veterano siciliano offre il solito, ottimo, supporto ai capitani. Una presenza sempre preziosa la sua.

ANDREA BAGIOLI VOTO 6: Dopo i 200 chilometri, com’era preventivabile, gli si spegne la luce. Non tutti giovani sono Pogacar, Hirschi o Evenepoel. Ad ogni modo, a un ragazzo di ventuno anni non si può rimproverare nulla. Conclude la gara e va già bene così. In futuro sarà protagonista.

DIEGO ULISSI VOTO 5: Il toscano è un ottimo corridore e il suo palmares è lì a dimostrarlo. Purtroppo per lui, ha un difetto atavico che difficilmente riuscirà a risolvere: soffre i lunghi chilometraggi. Negli ultimi due giri la gamba smette di girare e va a fondo.

GIANLUCA BRAMBILLA VOTO 5: Brambilla arrivava da una bella Tirreno-Adriatico, ma oggi non si è mai visto ed è stato l’unico azzurro a non concludere la gara.

luca.saugo@oasport.it

Twitter: @LucaSaugo

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Foto: Lapresse

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