Ciclismo, Mondiali 2020: ad Imola domani la prova in linea femminile. Elisa Longo Borghini sfida le olandesi

Week-end dedicato alle prove in linea per quanto riguarda i Mondiali di ciclismo 2020 in quel di Imola. La manifestazione iridata entra nel vivo, in attesa della gara più attesa, quella degli uomini di domenica, domani, sabato 26 settembre, entrano in scena le donne: 143 chilometri da percorrere nella località romagnola, cinque giri del circuito con 2800 metri di dislivello, con le salite di Mazzolano e Gallisterna come punti più duri.

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Come di consueto la prova al femminile è forse ancor più spettacolare rispetto a quella dei colleghi: tanti attacchi sin dalle prime fasi e scontro diretto tra le big che inizia senza troppa attesa. Lo scenario visto e rivisto nelle ultime annate è quello di un’Olanda troppo superiore rispetto alle altre compagini: anche in questo 2020 le Orange saranno la squadra da battere (tre titoli consecutivi per loro). La sfortuna però ha colpito la campionessa uscente Annemiek van Vleuten: una bruttissima caduta al Giro Rosa, mentre era leader della classifica, ne ha compromesso l’avvicinamento. Nonostante la rottura del polso la veterana non si è data per vinta e sarà comunque presente, da capire la sua condizione. In ogni caso tante le stelle: da Marianne Vos ad Anna van der Breggen, ieri trionfatrice nella prova a cronometro.

A lanciare la sfida alle olandesi c’è l’Italia padrona di casa. Rispetto alle scorse stagioni, nelle quali le azzurre di Dino Salvoldi potevano contare su più frecce, nella gara di domani si andrà per un’unica capitana: Elisa Longo Borghini. L’atleta della Trek-Segafredo è in formissima e ha già dimostrato tra campionato d’Europa e Giro Rosa di poter far male alle rivali.

Nomi da non sottovalutare assolutamente in chiave vittoria sono quelli di Cecilie Uttrup Ludwig (Danimarca), Elizabeth Deignan (Gran Bretagna), Mavi García (Spagna) e, soprattutto, Katarzyna Niewiadoma (Polonia).

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gianluca.bruno@oasport.it

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