NASCAR Xfinity Series, Austin Cindric trionfa a Road America

La NASCAR Xfinity Series, la ‘F2’ della seguitissima serie americana, non ha mancato di regalarci emozioni sul tracciato di Road America, il secondo evento non ovale del campionato. Austin Cindric, alfiere di casa Penske, ha colto il quarto acuto in stagione al termine di una gara che è durata oltre quattro ore a causa di una lunga bandiera rossa per il rischio di fulmini nell’aerea del tracciato. Con l’affermazione di ieri, Cindric diventa l’11 vincitore diverso nelle 11 edizioni di questo particolare appuntamento riservato all’Xfinity Series.

L’Henry 180, il nome ufficiale della corsa, ha visto l’ottimo spunto da parte di Cindric #22, da sempre molto veloce nelle piste stradali. Nella prima Stage è stato però Justin Haley (Kaulig) ad avere la meglio grazie ad un bellissimo sorpasso all’esterno di Cindric durante una delle ripartenze.  La prima frazione dell’evento ha subito un brusco stop a meno di dieci passaggi dalla fine. Un violento temporale si è abbattuto sull’autodromo di Elkhart Lake, una condizione che ha costretto gli organizzatori a sospendere per 3 ore la gara. Ricordiamo infatti che sulle piste stradali, la NASCAR gareggia anche in caso di pioggia, ma per ragioni di sicurezza non si può scendere in pista se vi sono dei fulmini nell’area.

Justin Haley ha siglato sotto l’acqua la prima Stage davanti a Cindric e Chase Briscoe (Haas). Con la pista che andava ad asciugarsi, il secondo terzo della corsa ha visto una splendida lotta al comando. Ad avere la meglio è stato l’esperto A. J. Allmendinger con un piccolo gap sui compagni di box Ross Chastain e Haley.

Grazie ad una perfetta strategia, Cindric è tornato al comando nell’ultima e decisiva Stage. L’unica vettura del Team Penske ha mantenuto nel finale la prima piazza che, negli ultimi due decisivi giri, è stata messa in discussione da parte di A. J. Allmendinger, secondo al traguardo. Chase Briscoe, a segno nel road course dell’Indianapolis Motor Speedway, completa al terzo posto la prova nello Stato del Wisconsin davanti a Kaz Graia ed Andy Lally.


Da sottolineare la prestazione di quest’ultimo. Ricordiamo infatti che l’americano non corre nella NASCAR regolarmente, ma è impegnato con una Lamborghini Huracan GT3 nell’IMSA WeartherTech SportsCar Championship, la serie americana riservata alle GT ed ai prototipi. Un risultato di tutto rispetto per Lally in una competizione dove è successo di tutto. Tra sette giorni si correrà a Daytona, all’interno dello storico road course.


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Foto: LaPresse

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