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Formula 1

F1, Mercedes lancia l’allarme: “Abbiamo problemi di blistering. Soffriamo il caldo”. Sono battibili?

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Il blistering è il tallone d’Achille della Mercedes. Il problema è emerso in maniera chiara e nitida in occasione del doppio appuntamento di Silverstone: foratura su entrambe le vetture nel GP di Gran Bretagna (Lewis Hamilton ha vinto su tre ruote, Valtteri Bottas è uscito dalla top-ten), crisi cronica durante il GP del 70° Anniversario (il britannico e il finlandese si sono dovuti inchinare al cospetto di Max Verstappen su Red Bull). I Campioni del Mondo volevano vincere tutte le gare della stagione, sembravano indistruttibili ma anche la corazzata anglo-tedesca ha un evidente problema: credevano di essere imbattibili e invece non è così. Questa criticità si riproporrà anche in futuro? Le Mercedes rischiano davvero di perdere il Mondiale?

Sembra difficile che Max Verstappen possa contrastare Hamilton nella lotta per il titolo iridato, ma mai dire mai. A Brackley sono preoccupati per quanto successo nelle ultime due settimane e il capo ingegnere Andrew Shovlin ha analizzato il problema: “Sapevamo che il blistering sarebbe stato un problema. Lo sapevamo dalla settimana scorsa. Sappiamo che a certe temperature sarebbe potuto accadere, per cui non è stata una sorpresa per noi. La vera sorpresa per noi è che ha avuto un effetto molto, ma molto peggiore rispetto alle nostre aspettative. Red Bull, inoltre, sembra cavarsela molto meglio da quel punto di vista. E questa è una cosa che dobbiamo cercare di capire. Perché ci sono state altre gare in cui tutti siamo stati sulla stessa barca, ma perché ora siamo i peggiori? Non ho una risposta“.

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Le Frecce d’Argento soffrono dunque le elevate temperature e faticano nella gestione delle gomme: “Questo sarà un problema che potrebbe ripresentarsi anche a Barcellona. Andiamo lì martedì e inizieremo a girare venerdì. Le temperature dovrebbero essere sui 30°, la pista sarà sicuramente calda ed è una pista che genera tante energie. Non è un problema semplice da risolvere. Questo non è un problema già verificatosi negli anni passati. La monoposto di quest’anno, in generale, è un’evoluzione di quella dell’anno scorso. Non ci sono aree in cui abbiamo davvero cambiato filosofia, abbiamo solo spinto sui percorsi di sviluppo. In questo momento, non abbiamo capito quale sia il nostro problema“.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

Dichiarazioni da it.motorsport.com

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