F1, Mattia Binotto: “Ferrari deve puntare al 2° posto nel 2021. Sbagliato pensare di battere Mercedes: divario enorme”

La stagione della Ferrari è particolarmente complicata, la monoposto non è all’altezza della situazione e non riesce a battagliare alla pari con Mercedes e Red Bull. Soltanto un inesauribile Charles Leclerc sta provando a salvare la situazione, con un paio di podi frutto di particolari episodi di gara e il quarto posto nel recente GP del 70° Anniversario. La Scuderia di Maranello sta ormai già pensando al futuro, soprattutto al 2022 quando il cambio di regolamento dovrà rappresentare un’opportunità di rilancio per il Cavallino Rampante. L’annata agonistica in corso e la prossima saranno sostanzialmente di transizione, si cercherà di difendersi nel miglior modo possibile ma lo sguardo è proiettato più in là nel tempo.

Il team principal Mattia Binotto ha parlato ai media italiani alla vigilia del GP di Spagna 2020, sesta tappa del Mondiale F1 in programma nel weekend del 14-16 agosto a Barcellona. Si è soffermato proprio sull’anno venturo: “Il regolamento impone delle limitazioni in merito al numero di ore in cui si può lavorare al banco, sappiamo che arriverà una power unit nuova, ma avremo meno opportunità di sviluppo rispetto a quelle che avremmo avuto in una situazione di totale libertà. Il telaio è in gran parte congelato, potremo solo fare due modifiche che abbiamo già deciso. L’aerodinamica è invece libera, ma anche su questo fronte sono state introdotte delle limitazioni che hanno ridotto del 20% il numero di ore in cui si può utilizzare la galleria del vento”.


Il numero 1 della Rossa prosegue: “Ci sono delle limitazioni che hanno un impatto su un progetto che oggi ha uno svantaggio prestazionale rispetto ai migliori. Credo che da parte nostra si potrà migliorare, ma ambire a poter battere la Mercedes credo che sia in qualche modo sbagliato, perché oggi il divario è enorme considerando che siamo in Formula 1. Però il secondo posto deve essere considerato assolutamente un obiettivo possibile”.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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