NASCAR Cup Series 2020, Kevin Harvick mette la quarta ad Indy

Quarta vittoria in stagione per Kevin Harvick, pilota numero 4 dello Stewart-Haas Racing. L’americano ha siglato la famosa Brickyard 400, la gara di Indianapolis della NASCAR Cup Series. Il campione 2014 della serie vince per la seconda volta consecutiva nello Stato dell’Indiana al termine di una bellissima sfida con Denny Hamlin.

Il sedicesimo round della stagione si è inaugurato, come 12 delle 15 prove precedentemente disputate, con un lieve ritardo dovuto al maltempo. La 400 Miglia di Indianapolis si è aperta sotto il dominio di Joey Logano #22. L’alfiere di casa Penske ha gestito la corsa nelle prime fasi ed ha preso un considerevole vantaggio sulla concorrenza. Dopo la competition caution, la neutralizzazione decisa a tavolino da inserire nella prima Stage, Kevin Harvick ha preso il controllo delle operazioni, prima di una nuova caution, chiamata in causa dall’incidente di Ryan Newman #6 (Roush Fenway Racing). William Byron #24, uno dei quattro piloti che, dopo il contatto con le barriere del #6 del gruppo, non hanno pittato, ha vinto il primo segmento di corsa. Da sottolineare in questa fase un incidente in corsia dei box che ha visto coinvolto uno dei meccanici di Ryan Blaney. Quest’ultimo è stato colpito dall’auto di Austin Dillon, protagonista di una carambola che si è innescata all’ingresso della pit road. Fortunatamente non ci sono conseguenze per l’addetto alla posteriore destra del #12 di casa Penske. Erik Jones (Gibbs) ed Austin Dillon #3 (Richard Childrenss Racing) hanno completato la Top3 nel ‘traguardo volante’ di giornata.

La seconda frazione ha regalato meno emozioni della prima. Dopo una fase controllata da Byron, Kevin Harvick è salito al comando con un bellissimo sorpasso all’interno di curva 2 su Dillon e su Denny Hamlin (Joe Gibbs). Harvick ha mantenuto la prima piazza fino alla fine della frazione, vinta davanti a Chase Elliott (Hendrick), Denny Hamlin (Gibbs), Christopher Bell (Leavine Family Racing) e Tyler Reddick (Richard Childress Racing).

L’ultimo terzo della Brickyard 400 si è aperta con una splendida lotta a tre per il primato. Harvick è stato insidiato nel restart da Elliott ed Hamlin. Quest’ultimo, spinto nel rettilineo opposto a quello principale da Bell, ha beffato i due rivali prima di curva 3. Una mossa perfetta che è stata subito smorzata da Harvick che, con la linea esterna, ha tenuto il comando all’uscita della T3. Hamlin non si è dato per vinto ed ha deciso di giocare di strategia. Il #11 di Gibbs ha anticipato di un giro la sosta su Harvick. Una mossa che gli ha concesso di strappare la leadership alla Mustang #4 al 124° dei 160 passaggi previsti. Una nuova caution, causata dalla violenta botta in T1 di Alex Bowman #88 (Hendrick Motorsport), ha rimescolato le carte in tavola.  Dopo un nuovo restart, Hamlin ha mantenuto la prima piazza e sembrava imprendibile. Tutto è nuovamente cambiato a 6 passaggi dalla fine. Hamlin, in curva 1, ha perso l’auto ed ha sbattuto violentemente contro le barriere di protezione. Un contatto che ha mandato in fumo un risultato che sembrava scontato.

Harvick, aiutato dai compagni di box Cole Custer #41 ed Aric Almirola #10, non ha avuto rivali nell’overtime, il prolungamento di due giri della corsa in caso di incidente nelle ultime tornate. Per Harvick si tratta del secondo acuto alla Brickyard 400, il quarto in stagione. Con il risultato di ieri il #4 di casa Haas, eguaglia Denny Hamlin come numero di sigilli in questo 2020. Matt Kenseth (Ganassi), Aric Almirola (Haas), Brad Keselowski (Penske) e Cole Custer (Haas) hanno completato la Top 5 di una competizione molto interessante. Tra sette giorni si corre in Kentucky.

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Foto: LaPresse

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