Volley, dove giocheranno le azzurre nella stagione 2020-2021. Che concentrazione a Conegliano e Scandicci

Conegliano e Scandicci su tutti. I club che ospitano le giocatrici azzurre in vista della stagione che conduce all’Olimpiade sono praticamente gli stessi dello scorso anno con qualche aggiustamento e qualche piccolo cambio.

La colonia azzurra più imponente, sia in termini di quantità che di qualità, è quella di Conegliano, squadra che ospita le “braccia armate” della formazione di Davide Mazzanti: le schiacciatrici Paola Egonu e Myriam Sylla, le centrali Raphaela Folie, la più esperta, e Sarah Fahr, la più giovane, e il libero Monica De Gennaro. L’altra squadra che ha puntato forte sull’azzurro è la Savino del Bene Scandicci che ha confermato Ofelia Malinov in cabina di regia e la coppia di schiacciatrici Lucia Bosetti e Elena Pietrini, oltre alla centrale Marina Lubian, che cercherà di rientrare nel giro azzurro.

Largo alle giovani a Firenze dove la coppia di opposte è molto interessante: Sylvia Nwakalor e Terry Enweonwu che sono ottime alternative in erba alla dominante Egonu. In regia Carlotta Cambi che si giocherà uno dei due posti da alzatrice in Nazionale assieme a Malinov e a una Alessia Orro in grande crescita e reduce da un’ottima stagione che l’ha portata da Busto Arsizio a Monza. Vestiranno la maglia della Saugella anche la centrale Anna Danesi e il secondo libero azzurro Beatrice Parrocchiale. Qualche lampo azzurro anche a Novara con la presenza della capitana azzurra Cristina Chirichella e di una Caterina Bosetti sempre utile alla causa italiana per esperienza e qualità.

L’unica atleta del gruppo azzurro che ha scelto di intraprendere un’avventura al di fuori dei confini italici è la schiacciatrice opposta Indre Sorokaite che, dopo la stagione vissuta a Conegliano, ha siglato un accordo con la squadra giapponese del Toyota AB Queenseis.

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE DI PALLAVOLO

Clicca qui per seguire OA Sport su Instagram
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto Valerio Origo

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

F1, Giancarlo Fisichella: “Al pilota non cambia nulla avere GP a porte chiuse”

Golf: Davis Love III e Jim Furyk non credono a una Ryder Cup 2020 senza pubblico